Siena. “Per l’ennesima volta un progetto realizzato da uno studente di Robotica del Sarrocchi di Siena viene selezionato dal Call for Schools per partecipare di diritto al Maker Faire di Roma e, per il terzo anno consecutivo, un progetto di Andrea Chesi, neo-diplomato, con il massimo dei voti, a questo istituto sarà esposto all’ edizione europea di questa manifestazione cheontinente, è la più grande esposizione di Maker, evento family-friendly ricco di invenzioni e creatività che celebra la cultura del “fai da te” in ambito tecnologico, luogo in cui i makers e gli appassionati di ogni età e background si incontrano per presentare i propri progetti e per condividere le proprie conoscenze e scoperte. Andrea Chesi, diciannovenne residente a Staggia, fin da quando si è iscritto alla specializzazione di robotica dell’istituto senese, ha iniziato a progettare strumenti che hanno suscitato l’interesse dei docenti, i quali, presenti con uno stand all’esposizione romana, hanno scelto di esporre quanto realizzato dal giovane sarrocchino: in terza uno strumento che permetteva il controllo degli accessi tramite le impronte digitali, in quarta, invece, il ball motion game, che ha attratto l’attenzione delle migliaia di visitatori della fiera. Ma quest’anno il suo Leap Drone, progetto presentato anche all’esame di maturità, è stato uno di quelli scelti dalla Call for Schools, giuria formata da membri di Innova Camera, azienda speciale della Camera di Commercio a cui è affidata l’organizzazione di Maker Faire, e del Ministero dell’Istruzione. Si tratta di un drone che non viene pilotato tramite apposito joystick o radiocomando, ma è movimentato tramite una leap motion, una telecamera ad infrarossi, capace di rilevare il pilotaggio durante il quale la mano destra rappresenta il piano del drone e quindi controlla l’inclinazione nelle tre dimensioni, mentre la mano sinistra gestisce la velocità dei motori e gli spostamenti; i movimenti delle mani, catturati dalla telecamera, vengono inviati ad un PC che li rielabora e li invia ad una scheda elettronica, la quale trasforma quelle coordinate in impulsi, e quindi comandi, destinati al drone. Si tratta di un progetto importante che esplora la possibilità di comandare un apparecchio in modo rapido ed intuitivo e che permetterà alla Specializzazione di Robotica dell’Istituto Sarrocchi di Siena di essere presente, per l’ennesima volta al Maker Faire di Roma, dal 18 al 20 ottobre. Per Andrea Chesi, i cui progetti nascono dalla grande passione per la tecnologia, è una grande soddisfazione essere presente, per il terzo anno di seguito al Maker Faire dove business, education e consumer si mescolano, si incontrano per divertirsi, imparare e fare anche affari. Chissà che per il giovane senese quest’occasione non possa diventare un trampolino di lancio capace di aprirgli le porte del successo nel mondo della robotica.