Siena. Nell’ambito di una vasta progettualità, dedicata alla Memoria ed alle storie di Umanità, gli studenti degli Istituti “G. Caselli” e “Monna Agnese” di Siena hanno partecipato ad una serie di incontri e spettacoli teatrali.

Saranno due gli incontri tra lo scrittore di origini afghane, Ali Eshani e gli studenti delle classi terze dell’Istituto “G. Caselli”.
Il primo incontro si è svolto mercoledi 10 Aprile 2019 presso l’Aula Magna della storica sede di via Roma, 67 dell’ Istituto “G. Caselli”. Lo scrittore di “Stanotte guardiamo le stelle”, pubblicato da Feltrinelli, ha entusiasmato gli studenti con la sua storia, quella di un ragazzino afghano che viaggia per l’Europa alla ricerca di sè e per la realizzazione di un sogno. Alì è arrivato al cuore degli studenti con parole semplici, ma ricche di significato: lo studio, la memoria, il rispetto e la cura degli altri, il perdono sono state le parole chiave di una intensa mattinata di umanità. Una lezione di vita.
Il prossimo incontro si terrà nel mese di Maggio e concluderà il Progetto del Dipartimento di Lettere dell’Istituto “G. Caselli” Io Leggo perchè…, curato dalla Prof.ssa Filomena Cataldo.
Giovedi 11 Aprile 2019, invece, gli studenti del “Caselli” e del “Monna Agnese” hanno assistito allo spettacolo teatrale Lampemusa del cantautore siciliano Giacomo Sferlazzo, accompagnato dal musicista toscano Jacopo Andreini. Lampemusa nasce dalla ricerca di Giacomo Sferlazzo sulla storia dell’isola di Lampedusa e dalla sua esperienza diretta. Dal 2009, infatti, insieme al Collettivo Askavusa è stato attivo sull’isola occupandosi di temi come le migrazioni, la militarizzazione del territorio, i disastri provocati dal turismo di massa e la gestione dei servizi di base: acqua, energia elettrica, nettezza urbana.
Lo Spettacolo si è tenuto nell’Aula Magna del Complesso Didattico di Pian de’ Mantellini.
Esperienza importante per i ragazzi del “Caselli” e del “Monna Agnese” che, anche in questa occasione, hanno vissuto le storie degli altri, assorbendone l’umanità per mantenerne memoria. Responsabili del Progetto Proff. Filomena Cataldo, Maria De Nicola, Grazia Rossi e Alessia Martorana.

Ufficio Stampa IPSSC “G. Caselli”