Siena. La scorsa settimana si è svolto il secondo incontro tra gli studenti dell’Istituto
Sarrocchi e i coordinatori del Gruppo Agostino Catalano – Maremma del Movimento delle Agende Rosse.
La giornata è iniziata con una piccola «sorpresa». Sei studenti della classe 3 A Elettrotecnica (Matteo Attempati, Gabriele Bruni, Azzedine El Haiti, Marco Cetoloni, Eleonora Pannini, Daniel Baffetti) hanno fatto un breve riassunto della biografia di altrettante vittime di mafia: Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Piersanti Mattarella, Libero Grassi, Emanuela Loi, Ninni Cassarà.
 Un modo per fare memoria e per conoscere meglio alcune delle persone
raffigurate nella diapositiva che ha accompagnato questo percorso sulla
legalità sin dall’inizio.
Subito dopo, le luci dell’Aula Magna si sono spente ed è iniziata la visione della seconda parte del documentario «In un altro paese», dalla sentenza di primo
grado del Maxiprocesso (16 dicembre 1987) fino alle sentenze su Giulio
Andreotti e Marcello Dell’Utri.
È seguito un approfondimento di alcuni aspetti trattati dal documentario: le stragi di Capaci e Via D’Amelio, la «falsa assoluzione» di Andreotti, l’aggiornamento sulla sentenza di Dell’Utri.
Infine, gli studenti hanno attentamente ascoltato Salvatore Borsellino, fratello
minore del giudice Paolo, parlare sul Movimento delle Agende Rosse e sulla «Casa di Paolo», grazie a un contributo video.
Un percorso molto ricco, che diventerà ancora più concreto grazie al viaggio a Palermo e Cinisi che le classi faranno a fine marzo.