Siena. “Idee in Comune ha seguito con attenzione e non senza perplessità i primi passi della nuova amministrazione comunale. L’atto peggiore si è registrato in questi giorni con la conferma, da parte del consiglio comunale, del diniego di aderire al codice etico proposto da Avviso Pubblico che la giunta precedente aveva adottato (su proposta meritoria dell’allora consigliere di minoranza Tucci) e poi scarsamente applicato: si tratta di una concreta declinazione dei principi costituzionali di trasparenza, legalità e buona amministrazione, cui hanno aderito negli anni più di 400 enti locali per fare rete e unire le forze per combattere corruzione e mafie varie, gravi emergenze delle nostre realtà italiche.
Spaventano soprattutto le motivazioni addotte dai consiglieri di maggioranza per il diniego secondo le quali il codice sarebbe INUTILE e preoccupa il loro tentativo di semplificazione forzata dei rapporti delicati e complessi tra democrazia partecipata e governo del territorio.
Preoccupa anche la disinvoltura con cui si pensa di fare a meno di regole consolidate di buongoverno proprio quando la stampa nazionale denuncia con specifiche inchieste le concentrazioni di capitali vari che affluiscono nella nostra città.
I consiglieri comunali di maggioranza hanno fatto riferimento alla necessità di dimostrare con i fatti l’applicazione dei principi costituzionali, senza dover firmare o specificare regole concrete di applicazione dei principi come se proprio le costituzioni non avessero bisogno di norme attuative e di conseguenti comportamenti. Ecco, così il Comune ha perso la prima grande occasione per mantenere fede alle promesse elettorali: nell’incontro organizzato da Idee in Comune con i candidati a sindaco sui temi della partecipazione attiva e del monitoraggio civico, Luigi De Mossi aveva preso degli impegni (possibile assessorato alla trasparenza, agenda pubblica, approfondimento su un più stringente regolamento sulle nomine) tuttora disattesi.
I cittadini devono sapere. Per questo Idee in Comune conta di organizzare quanto prima incontri di approfondimento.