Siena, 8 gennaio al circolo Arci Fontebecci ore 21

Siena. “Anna Ascani a Siena per incontrare gli iscritti del Partito Democratico e presentare la mozione congressuale “Sempre Avanti”. Candidata con Roberto Giachetti alla segreteria nazionale, Ascani sarà al circolo Arci Fontebecci martedì 8 gennaio alle ore 21. Una candidatura, il tandem Giachetti-Ascani, che poggia su una proposta politica tesa a valorizzare e rafforzare le politiche sul lavoro, sulla formazione, sulla ricerca, sulla cultura, sull’innovazione, sui diritti civili e sociali, sull’ambiente, sulle pari opportunità, sull’Europa, sulla sicurezza e l’integrazione. Per questo motivo preclude l’alleanza con i populisti: ogni cedimento in questo senso sarebbe letale. Mai con la Lega, mai col Movimento Cinque Stelle, senza se e senza ma è il filo conduttore della mozione “Sempre Avanti” che pone l’accento anche sull’organizzazione del partito.

Un Pd che funzioni in un altro modo rispetto a quanto visto fino ad oggi e sia realmente democratico. Un Pd in cui contino le decisioni prese a maggioranza, nel rispetto di tutte le sensibilità, e dove la principale opposizione al partito non venga dal partito stesso. Sulle politiche del lavoro la posizione è netta e in antitesi con i populisti: “ad un governo che indebita i giovani dobbiamo saper opporre – spiegano Giachetti e Ascani – una proposta seria per valorizzarne le energie, i talenti, le competenze. Al reddito di cittadinanza, dobbiamo contrapporre il lavoro di cittadinanza. IlPd deve favorire nuove forme di partecipazione dei lavoratori agli utili d’impresa e di democrazia industriale. La contrattazione aziendale deve svilupparsi ulteriormente, contribuendo all’innovazione dei processi, all’aumento della produttività e alla crescita dei salari reali da troppo tempo stagnanti.

Dobbiamo pensare ad andare avanti, senza però lasciare indietro nessuno e per questo bisogna riprendere lo sforzo riformatore compiuto dai nostri governi per costruire lo stato sociale del XXI secolo, che sappia assicurare a tutti dignità e opportunità. Questa rivoluzione deve fondarsi su tre punti principali: la prevenzione, per diminuire le disuguaglianze prima che sia troppo tardi, dando a ogni bambino e ogni bambina la possibilità di sviluppare il proprio talento a prescindere dalla condizione personale e sociale di origine; l’universalismo, che sappia garantire in modo trasparente uguali diritti a tutti senza costringere le persone a dipendere da provvedimenti e meccanismi di natura clientelare (a partire dalla sanità e dalle liste d’attesa); l’inclusione, che punti alla riattivazione delle persone mettendole nelle condizioni di uscire dalle condizioni di povertà e emarginazione, attraverso percorsi di educazione, riqualificazione, accompagnamento per il reinserimento lavorativo e sociale (anche valorizzando volontariato e terzo settore)”.

Siena, 7 gennaio 2019

Anna Ascani

Umbra, nata a Città di Castello nel 1987. Laureata in Filosofia, studentessa presso la LUISS del XXIII ciclo di Dottorato in Politiche: Storia, Teoria, Scienza. Deputata del PD nella XVII e XVIII legislatura, attualmente capogruppo del PD in Commissione Cultura.

Nel 2006, a 18 anni, è la candidata più giovane al Consiglio Comunale di Città di Castello con la lista civica Centro Democratico. Nel 2008 entra nella Segreteria Regionale del PD umbro. Il 5 febbraio 2011 viene eletta Portavoce Regionale delle Democratiche Umbre e a Novembre 2011 organizza ad Orvieto il Primo Forum Nazionale delle Amministratrici. Partecipa alle parlamentarie del 29 Dicembre 2012, ottenendo 5463 voti nella Provincia di Perugia e risultando terza (prima fra le donne). Grazie a questo risultato, ottenuto col lavoro di tante donne, giovani e militanti nei territori, viene eletta alla Camera dei Deputati per la XVII legislatura. La sua attività parlamentare è focalizzata su educazione, scuola, cultura, in particolare dal punto di vista dell’innovazione e dello sviluppo. Durante la XVII legislatura, è stata membro della VII Commissione (Cultura, Scienza e Istruzione) e presidente dell’Intergruppo dei Giovani Parlamentari. Ha fatto parte dal 2014 al 2018 della delegazione italiana presso l’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa e del Women in Parliaments Global Forum. È stata promotrice del primo Forum Europeo dei Giovani Deputati, tenutosi a Bruxelles nel dicembre 2013. Nel gennaio 2016, è stata indicata da Forbes tra i trenta personaggi under 30 più influenti della politica europea. Tra i provvedimenti più rilevanti a cui ha lavorato durante la XVII legislatura, si elencano il Freedom Of Information Act (FOIA), cioè la legge che regola il diritto dei cittadini di accedere all’informazione detenuta dalla pubblica amministrazione; il Piano Nazionale Scuola Digitale che innova la scuola prevedendo l’aggiornamento al digitale della formazione dei docenti, delle infrastrutture e dei metodi didattici; la legge che identifica e riconosce la specificità delle imprese culturali creative e fornisce loro degli strumenti di sviluppo come il credito d’imposta. Nel luglio 2017, viene nominata nell’Esecutivo Nazionale del Partito Democratico quale Responsabile del Dipartimento Cultura. È candidata alle elezioni politiche del 2018 come capolista alla Camera dei Deputati in Umbria per il Partito Democratico e di nuovo eletta come Deputata nella XVIII legislatura.

Roberto Giachetti

Nato a Roma nel 1961. Giornalista, dal 1993 al 2001 ha collaborato Francesco Rutelli al Comune di Roma. Nel 2001 viene eletto per la prima volta in Parlamento.  Già membro della segreteria nazionale del Pd a fianco di Matteo Renzi, viene rieletto in Parlamento lo scorso 4 marzo.

Roberto Giachetti ha cominciato a fare politica nei movimenti studenteschi, aderendo poi al Partito Radicale in cui ha militato fino al 1989. In quegli anni è stato anche redattore di Radio Radicale. Consigliere circoscrizionale a Roma nelle liste dei Verdi alla fine degli anni Ottanta, dal 1993 al 2001 ha affiancato Francesco Rutelli al Comune di Roma, come capo della Segreteria prima e poi come capo di Gabinetto gestendo in prima persona le profonde trasformazioni della Capitale, fino al successo del grande Giubileo del 2000. Nel 2001 assume la carica di Segretario della Margherita romana e viene eletto per la prima volta in Parlamento. Segretario d’aula del gruppo del Pd dal 2006 al 2013, nella XVII legislatura viene eletto Vicepresidente della Camera. Nel marzo 2016 è il candidato del Pd alle elezioni amministrative del Comune di Roma, dove viene sconfitto al ballottaggio. Già membro della segreteria nazionale del Pd a fianco di Matteo Renzi viene rieletto in Parlamento lo scorso 4 marzo, ricoprendo la carica di Presidente della Giunta delle Elezioni.