Siena. “Approvata oggi dall’assemblea consiliare la mozione sull’uscita del Comune dai progetti SPRAR, sottoscritta da Eleonora Raito, Andrea Piazzesi, Anna Masignani, Davide Dore, Francesco Mastromartino, Paolo Salvini, Massimo Bianchini del gruppo Lega, da Fabio Massimo Castellani (Voltiamo Pagina), da Maurizio Forzoni, Maria Concetta Raponi e Alessandra Bagnoli (Fratelli d’Italia).

Raito, partendo dal Protocollo d’intesa firmato nel settembre 2017 in Prefettura a Siena, alla presenza dell’assessore regionale Vittorio Bugli e della direttrice del Servizio centrale SPRAR Daniela di Capua, che favoriva lo sviluppo di progetti previsti proprio dal sistema Sprar nei comuni della provincia, ha sottolineato come <<la stragrande maggioranza dei cittadini lamentano una scarsa comunicazione e poca trasparenza da parte delle Prefetture sull’arrivo, e successivo controllo, degli immigrati>>. <<Il modello toscano di accoglienza diffusa è assolutamente insoddisfacente – ha proseguito – con problemi sul territorio, evidenziati dai molti fatti di cronaca avvenuti anche nella nostra provincia, a dimostrazione del fatto che il modello non è di per sé garanzia di integrazione e sicurezza, distogliendo, inoltre, energie e risorse che dovrebbero essere finalizzate ai servizi alla persona per le fasce più anziane della popolazione, come dimostra il coinvolgimento della SDS senese nel sistema SPRAR>>.

Da qui la richiesta di impegno al sindaco e alla Giunta <<di recedere da ogni accordo firmato con la Prefettura, il Ministero e il sistema SPRAR, e di interrompere immediatamente ogni attività finalizzata ai relativi progetti. Oltre ad adempiere, nel minor tempo possibile, a quanto richiesto>>.