L’emittente radiofonica dell’Arcidiocesi di Siena – Colle Val d’Elsa – Montalcino, che ha raccolto l’eredità di Radio Alleluja tra i vincitori della XXIV edizione del premio Natale Ucsi 2018.Sabato 15 dicembre alle ore 11, a Verona, nella storica Sala Arazzi di Palazzo Barbieri, la premiazione

Siena. “Il servizio: “Quei ragazzi sportivamente abilissimi” andato in onda sulle frequenze di Mia Radio, emittente dell’Arcidiocesi di Siena – Colle Val d’Elsa – Montalcino, a firma di Lorenzo Sbolgi ha ottenuto il Premio “Natale Ucsi” che valorizza le buone notizie e gli operatori della comunicazione che se ne fanno testimoni. La cerimonia di premiazione si terrà sabato 15 dicembre, alle 11, a Verona, nella storica Sala Arazzi di Palazzo Barbieri. Promosso dall’Unione Cattolica della Stampa Italiana (U.C.S.I.) – sezione di Verona, e dedicato alla memoria del giornalista veronese Giuseppe Faccincani, il premio è giunto alla XXIV edizione, grazie al sostegno di Fondazione Cattolica Assicurazioni, la partecipazione di Banco BPM – Banca Popolare di Verona e il patrocinio dell’ U.C.S.I., Comune di Verona, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Ordine dei Giornalisti del Veneto, cui si aggiunge l’apporto della società editrice Athesis e dell’Ufficio Regionale Comunicazioni sociali della Conferenza Episcopale del Triveneto, il concorso è aperto a tutti giornalisti e reporter della carta stampata e online, delle TV e delle radio che raccontino testimonianze, problemi, storie e fatti inerenti ai valori della solidarietà, dell’integrazione sociale, della convivenza civile, della fratellanza, dell’attenzione verso il prossimo e della difesa dei diritti e della dignità umana. Il servizio di Mia Radio ha ottenuto il consenso unanime della giuria che lo ha dichiarato vincitore nella categoria Radiofonica. Il pezzo di Lorenzo Sbolgi è dedicato ai più giovani, soprattutto quelli che devono fare i conti con le difficoltà della vita. E le testimonianze di Alex Zanardi, Bebe Vio e l’olimpionico senese Matteo Betti sono dirette a loro. Tre esempi da seguire per non arrendersi di fronte agli ostacoli.
«Un premio che mi riempie il cuore di gioia – così Lorenzo Sbolgi – per il significato del servizio e che ripaga l’Arcidiocesi dei grandi sforzi fatti per mantenere viva questa emittente. Un ringraziamento personale va al responsabile delle comunicazioni sociali, monsignor Giuseppe Acampa e all’Ingegner Gianpaolo Gallù, economo diocesano, che mi hanno consentito di vivere questa splendida esperienza professionale a Mia Radio e a tutti i collaboratori e alle persone che sono con me che mi hanno aiutato nel percorso di crescita». Fra i 130 concorrenti, rappresentanti tutte le regioni d’Italia, «la giuria ha deciso di premiare giornalisti bravi e coraggiosi, che hanno saputo

raccontare storie difficili cogliendo il dramma delle persone e con esse tutte le implicazioni di bene: il figlio disabile del carabiniere ucciso in Iraq che trova la forza di andare avanti con la mamma e un amico inseparabile; il tormento delle famiglie i cui figli si chiudono inspiegabilmente in sé stessi, la forza di atleti disabili che trasformano il limite in opportunità», spiegano il presidente dell’Ucsi di Verona Stefano Filippi e il presidente di giuria don Bruno Cescon.
«Il miglior antidoto contro le fake news sono le persone che, libere dalla bramosia e attratte dal bene, sono pronte all’ascolto e attraverso la fatica di un dialogo sincero lasciano emergere la verità», sottolinea il presidente dell’Ucsi di Verona Stefano Filippi, facendo proprie le parole di Papa Francesco. Il Premio Natale Ucsi, nasce quindi per «farsi “attrarre dal bene” e valorizzare le storie delle persone che lo costruiscono». Proprio Stefano Filippi nel congratularsi con l’autore del servizio, ha espresso la soddisfazione che a vincere questo prestigioso riconoscimento sia stata un’emittente legata al mondo diocesano. Mia Radio, presentata alla città a marzo scorso con la benedizione dell’Arcivescovo Antonio Buoncristiani e un incontro aperto alla città, riprende il percorso tracciato da Radio Alleluja per oltre trent’anni, portando nella provincia di Siena la vita della Diocesi, raccontando storie in prima persona come testimone di tanti eventi del territorio.
Con il cambio del marchio, Mia Radio, che rimane nel circuito In Blu delle radio cattoliche, vuole rilanciare il messaggio cristiano, mantenendo fede ai principi di sempre, ma al tempo stesso farsi veicolo fra i giovani delle parrocchie, voce di chi solleva problemi senza risposta, sostegno di chi ha bisogno.
Mia Radio è ascoltabile sulle frequenze Fm 94.7, 96.8, 97.2, 101.65 e sulla piattaforma Dab digitale con un bacino potenziale di 300mila ascoltatori in Fm e molto più ampio attraverso il nuovo sistema digitale e lo streaming attraverso il sito diocesano.