Il Vicecapogruppo di Forza Italia alla Camera Stefano Mugnai ricorda«Lavoro iniziato in Toscana nell’isolamento porta oggi frutti di verità»

Roma. ” «Bene il Senato sul via libera alla Commissione d’inchiesta sulle vicende orribili verficatesi all’interno della comunità-setta del Forteto. Adesso avanti alla Camera, dove sono pronto a raccogliere il testimone avendo da tempo agli atti la mia proposta di legge con medesima finalità»: così il Vicecapogruppo di Forza Italia alla Camera Stefano Mugnaiall’indomani dell’approvazione unanime, a Palazzo Madama, dell’istituzione di una Commissione bicamerale d’inchiesta sui fatti del Forteto.

            «Attendiamo l’arrivo del testo licenziato ieri al Senato – annuncia Mugnai – fiduciosi che dopo decenni di coperture il parlamento possa licenziare, possibilmente all’unanimità, l’istituzione di una commissione d’inchiesta. E’ una grande soddisfazione ascoltare oggi esponenti di tutti i partiti prendere le distanze dal Forteto», prosegue l’esponente di Forza Italia che ricorda i primi passi nella ricostruzione delle dinamiche interne alla comunità del Mugello, fatti quando proprio lui, nel Consiglio regionale della Toscana, era alla presidenza della prima Commissione d’inchiesta regionale.

«Oggi è facile dire che il Forteto era un antro dell’orco», osserva Mugnai. «In realtà – sottolinea – il sottoscritto e gli altri commissari della prima commissione d’inchiesta regionale ricordiamo perfettamente la solitudine e l’isolamento politico e istituzionale di quei mesi nei quali provavamo a raccontare cosa fosse veramente il Forteto. Molta strada è stata fatta, ma ancora non tutta. La commissione d’inchiesta parlamentare dovrà servirci a completare l’ultimo tratto nella ricerca di verità e responsabilità, magari evitando inutili strumentalizzazioni».