Siena. “In occasione dei 70 anni della Costituzione italiana, nei giorni scorsi, gli studenti del Triennio del Sarrocchi, coordinati dalle prof.sse Maria Grazia Bibbò, Silvia Calocchi e Floriana d’Amely, hanno dedicato una mattinata di riflessioni al valore del dettato costituzionale, base essenziale della democrazia.

La mattinata è stata introdotta dal Dirigente Scolastico, Ing. Stefano Pacini, il quale ha invitato gli studenti a tenere in considerazione come la capacità dei Padri Costituenti di mediare tra posizioni politiche diverse abbia dato vita a una Carta Costituzionale che non ha perso nel tempo la sua forza propositiva; e come la capacità di mediazione sia comunque imprescindibile per ogni forma di convivenza civile, a partire dalla dialettica diritti-doveri.
Le parole di Antonio Gramsci, tratte dal celebre articolo “Odio gli indifferenti”, pubblicato nel 1917, e quelle di Roberto Benigni, tratte dalla lezione sulla Costituzione tenuta nel dicembre del 2012, hanno invitato gli studenti a non essere indifferenti nei confronti della vita politica, anzi ad amarla come si ama la propria stessa vita, non accontentandosi di delegare ma impegnandosi a dare sempre il proprio contributo, comunque necessario a difendere e a rendere viva la Costituzione.
Particolarmente stimolante è stato l’ascolto della lezione forse più celebrata sulla Costituzione, ovvero quella che Piero Calamandrei tenne nel 1955 proprio a degli studenti: la sue parole suonano infatti ancora oggi come un monito e insieme un invito ai giovani affinché vigilino sulla Costituzione per tutelare quella democrazia nata dal sacrificio di chi ha lottato, anche a costo della vita, contro la sopraffazione della dittatura nazifascista.
Gli studenti, ricevendo simbolicamente il testimone da Calamandrei, hanno letto i 12 principi fondamentali della Costituzione, coordinati da Teodora Muscalu per la parte tecnica e accompagnati dal violino di Leonardo Bove, dalla chitarra di Giuseppe Capocotta e dalla tastiera di Paolo Sireus, studenti della 3 A Robotica: una lettura molto emozionante non solo per il commento musicale ma anche per la concentrazione partecipata con cui gli studenti-lettori hanno prestato la loro voce ai singoli articoli.
L’evento è stato organizzato a partire dal desiderio del Dirigente e dei docenti di valorizzare la consegna della Costituzione predisposta dal MIUR per tutti gli studenti in occasione del settantesimo anniversario della sua entrata in vigore: sottolineare questo momento, ovvero affidare nelle mani di ogni singolo studente lo strumento cardine della regolamentazione della vita sociale, significa valorizzare la scuola come palestra ideale della formazione dei cittadini e delle coscienze democratiche, poiché in essa la molteplicità delle prospettive disciplinari, l’incontro tra culture diverse e il patto tra generazioni su cui si fonda l’insegnamento, costituiscono un terreno particolarmente fertile in cui i giovani possono sperimentare l’esercizio del libero pensiero e acquisire, attraverso il confronto, quella capacità di mediare su cui si costruisce la democrazia.

M. G. Bibbò, S. Calocchi e F. d’Amely