Siena.  Mercoledì 14 Febbraio si è svolto l’incontro tra la Dott.ssa Rosanna Pugnalini, Presidente Commissione Regionale Pari Opportunità, Regione Toscana e gli studenti delle classi 4A, 4B, 4C, 4E, 5A, 5B, 5C dell’Istituto “G. Caselli” di Siena.

L’incontro, moderato dal giornalista e docente David Busato, è iniziato alle 9.10, nei locali della sede distaccata dell’Istituto, in Via Pisacane 5, con i saluti della Dott.ssa Rosanna Pugnalini agli studenti presenti ed il ringraziamento al Dirigente Scolastico, Prof.ssa Valeria Bertusi.  La conferenza è la seconda delle due previste all’interno del Progetto “#orangetheworld. Per una coscienza delle pari opportunità e del rispetto di genere” che vede impegnate le classi del triennio in un percorso formativo e informativo sulle Pari Opportunità e sul rispetto di genere.  

La figura della donna nella società e nella quotidianità lavorativa, familiare e istituzionale è stata al centro del dialogo fra la Dott.ssa Pugnalini ed i ragazzi, i quali hanno contribuito non solo prestando attenzione ed interesse, ma anche leggendo, in modalità bilingue e non, alcuni abstract dal libro “Ferite a Morte” di Serena Dandini, letto in classe dagli alunni della 4A, 5A e 4E all’interno di una attività per classi parallele sul femminicidio e la violenza di genere. &Ferite a Morte& racconta storie di donne-cadavere che ricostruiscono il loro omidio, la violenza subita. “Questo libro – ha ribadito la Presidente delle Pari Opportunità – andrebbe letto in tutte le scuole. E’ un testo forte, ma molto efficace per la divulgazione di tematiche così importanti”.

Khaled e Raoul hanno letto in arabo e romeno storie di donne uccise dai loro uomini, dai loro familiari; Lorena e Martina hanno raccontato, in lettura simultanea spagnolo e italiano, la storia di una donna manager uccisa dal marito, perchè aveva fatto carriera. Meron e Lorenzo hanno dato voce ad un dialogo sms You&Me fra vittima e carnefice.

Tutte le volte che vengo chiamata in una scuola, per parlare di pari opportunità, ne esco arricchita. Mi è successo anche oggi e spero che lo stesso valga per le ragazze e i ragazzi che incontro – cosi la Dott.ssa Pugnalini ha commentato l’incontro con i ragazzi e l’ascolto dei loro contributi, continuando – Una cosa è certa, se vogliamo davvero promuovere il rispetto come prevenzione e contrasto alla violenza di genere non possiamo prescindere da un serio lavoro nei programmi scolastici.”

L’Istituto Caselli ringrazia la Dott.ssa  Rosanna Pugnalini per il contributo umano ed istituzionale dato al progetto #orangetheworld, la sua presenza, in ben due occasioni, ha rafforzato e motivato le ragioni di attività formative di questo tipo, che coinvolgono gli studenti in prima persona in un dialogo costruttivo con le istituzioni, perchè in essi, nei ragazzi, risiede il presente ed il futuro.

Ufficio Stampa – I.P.S.S.C. “G. Caselli”, Siena

Filomena Cataldo – Angela Corbini