Dopo il grande successo dell’Aqua Film Festival, diretto da Eleonora Vallone, figlia dell’indimenticato attore Raf, l’isola d’Elba fa il bis con un altro evento culturale molto particolare, “l’Elba Book Festival”, manifestazione interamente dedicata all’editoria indipendente, diretta da Roberta Bergamaschi.

 

Location del festival, dal 18 al 21 luglio, Rio nell’Alba, che si animerà non solo di bancarelle, ma anche di incontri, confronti, workshop, laboratori per i più piccini all’insegna del riciclo, concerti e contaminazioni enogastronomiche, il tutto all’insegna di un turismo consapevole, slow e sostenibile. A questo gioiellino di festival, da gustare dopo una giornata trascorsa in spiaggia, hanno aderito numerose case editrici indipendenti, provenienti da varie città d’Italia: Faenza, Pordenone, Ortona, Roma, Trento, Pisa, Firenze, Modena, Magenta, Bologna, Isola d’Elba, L’Aquila, Milano, Napoli, Piacenza e Cagliari. L’Elba Book rappresenta una bella occasione per bibliofili e turisti per andare alla scoperta di quelle piccole realtà locali lontane dai circuiti della grande editoria. La manifestazione partirà con il conferimento del “Premio Claris Appiani” alla migliore traduzione letteraria (quest’anno sarà premiato un libro tradotto dal russo), promosso dalla famiglia Appiani e organizzato dall’Università per Stranieri di Siena. Nato due anni fa da un’idea di Andrea Lunghi, Roberta Bergamaschi, Marco Belli e Giorgio Rizzoni, Elba Book è un festival anticonformista, non solo per il target ma anche per la tipologia di turismo cui si rivolge. Da non perdere: mercoledi 18 luglio alle 19.30 alcuni protagonisti della manifestazione – Carlo Montalbetti, direttore generale del Consorzio Comieco (main sponsor), Gino Iacobelli, presidente di Odei – Osservatorio degli editori indipendenti, Orfeo Pagnani di Exòrma, lo scrittore Roberto Pazzi e il moderatore Alessio D’uva di Kleiner Flug – si interrogheranno sul futuro dei libri e sul loro valore intrinseco, poi la palla passerà, dalle 22.00 alle 23.00, ad un dibattito con Monica Barni, vicepresidente della Regione Toscana, Stefano Lamorgese, autore di Report, Patrizia Asproni, presidente del Museo “Marino Marini” di Firenze, Massimiliano Zane, consulente strategico per lo Sviluppo e la Valorizzazione del Patrimonio museale e culturale e l’imprenditrice Ilaria D’uva. Ospite della quattro giorni, lo scrittore Roberto Pazzi, introdotto dalla giornalista e scrittrice Annarita Briganti, che parteciperà a “La forza della Storia, dalla scelta di Lazzaro all’isola di N.”, dove N. sta per Napoleone. Infine, un focus sull’ecologia, venerdì alle 18.30 con Isa Grassano, autrice di Forse non tutti sanno che in Italia…, Giampiero Sammuri, presidente del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, Roberto Della Seta, saggista ed ex presidente di Legambiente e Giacomo Bassi, autore della guida Isola d’Elba e Pianosa per Lonely Planet, introdotti da Marino Garfagnoli, geografo e ambientalista. Segnaliamo anche una sorpresa: si accenderanno i riflettori su una personalità che tradizionalmente non ama rilasciare interviste, Sigfrido Ranucci, conduttore di Report. Tutte le info su: www.elbabookfestival.com.

Marta Mecatti