Una location acquatica per un festival…. acquatico. Si terrà a Portoferraio, al Cinema Nello Santi, dal 22 al 25 giugno 2017, la seconda edizione dell’Aqua Film Festival, festival cinematografico dedicato “all’oro blu”. Direttrice artistica del festival Eleonora Vallone, pioniera in Italia dell’acquagym e di una serie di pratiche ad hoc da svolgere in acqua dedicate agli anziani e alle donne in gravidanza; l’idea di Eleonora nasce anche dalla sua storia di vita e da due grandi passioni: l’oro blu e il cinema (il primo l’ha aiutata moltissimo dopo un brutto incidente, il secondo l‘ha respirato tra le mura domestiche fin da bambina grazie al padre, l’indimenticato attore Raf Vallone, ndr). “Punto di partenza del festival l’unione di queste due mie grandi passioni – dichiara la direttrice artistica – dal binomio perfetto di due elementi che si nutrono a vicenda e che hanno tanti punti in comune. Gli stessi fratelli Lumière consideravano la pellicola un continuo scorrere di immagini, esattamente come l’acqua che è un continuo divenire. L’oro blu, nostra origine e nostra fine, con il cinema si sublima, per questo ho voluto coniare questo slogan: il nostro corpo è composto per il 70% di acqua, tutto il resto è cinema”.

 

L’Aqua Film Festival si rivolge ai cortometraggi di massimo 25 minuti e ai “cortini” di massimo 3 minuti riguardanti, naturalmente, il macrotema dell’acqua. Ai mini documentari di denuncia contro l’inquinamento si affiancano anche opere di fiction, di animazione e di videoarte, molte provenienti dai più importanti festival internazionali, tra cui Cannes e Toronto. La giuria, composta dal critico Enrico Magrelli, dalle registe Cinzia TH Torrini e Antonietta De Lillo, dagli attori Sebastiano Somma, Fiippo Scicchitano e Sara Serraiocco e da Simonetta Grechi di Legambiente, sceglierà tra i finalisti (dopo una selezione tra le 150 opere arrivate da tutto il mondo, tra cui 80 dall’Europa) i vincitori dei due premi in denaro “Sorella Acqua”, offerti dal main sponsor Acqua dell’Elba, pari a 1000 e 500 euro. Oltre ai premi al miglior corto e al miglior cortino, ci saranno anche cinque menzioni speciali: “Acqua dolce”, “Acqua Mare”, “Acqua Ambiente” e “Acqua Film” per la miglior regia, a cura del media partner ComingSoon.it, e per la miglior sceneggiatura a cura di ANCIM (Associazione Nazionale dei Comuni delle Isole Minori). Novità di questa seconda edizione, che sbarca all’Isola d’Elba dopo la Casa del Cinema di Roma, è la sezione non competitiva “Fratello Mare”, creata per denunciare i comportamenti irresponsabili che provocano l’inquinamento delle acque. Oltre alla visione delle opere in concorso, non mancheranno gli eventi speciali. Innanzitutto i documentari: “Firenze 66 – Dopo l’alluvione”, di Enrico Pacciani coprodotto da Sky Arte e “L’ora d’acqua” presentato da Caterina D’Amico, Preside della Scuola Nazionale di Cinema e dalla regista Claudia Cipriani sui tragici fatti della Costa Concordia. Remo Girone, Sebastiano Somma e Claudio Lippi sono gli interpreti de “Il Bacio Azzurro”, film diretto da Pino Tordiglione sulla storia dell’acquedotto dell’Irpinia, che sarà possibile vedere la sera del 22 giugno. Un altro film da non perdere è Odyssèè” di Jerome Salle con Lambert Wilson e Audrey Tatou sulla vita di Jacques – Yves Cousteau, in programma il 24. Per quanto riguarda i corti, sarà proposto “Prima o poi” di Cinzia TH Torrini, storia dell’ultimo traghettatore dell’Arno e “The last call”, di Brando Quilici con la voce narrante di Giorgio Panariello e sceneggiato dallo scrittore Marco Vichi. Valentina Carnelutti, inoltre, presenterà il suo documentario “Melkan Zena” girato in Etiopia, che tratta del ruolo della ong Action Aid. Infine, due workshop: il primo dedicato al videomaking con l’uso dello smartphone, il secondo al rapporto tra regista e attore, sulle metodologie più appropriate per ottimizzare al meglio questa relazione all’interno di un set. Per ulteriori informazioni: www.aquafilmfestival.org.