Sinalunga. ‘Durante la seconda prova del Campionato Regionale Toscano “cinture colorate” tenutosi a Bagno a Ripoli Domenica 21Maggio2017, l’Associazione Polisportiva La Frontiera sezione judo ha di nuovo confermato l’ottimo lavoro fino ad ora svolto.
La domenica mattina si apre all’insegna delle esperte cinture nere e marroni dove dietro la guida del Maestro Paolo Franchi, Matteo Monciatti portacolori della Frontiera judo, cerca in tutti i modi di qualificarsi al campionato italiano giungendo pero al settimo posto rendendo vano ogni possibilità di qualificazione, gara sottotono per l’atleta che deve cedere il passo all’esperto Dell’Innocenti giunto primo della categoria e dopo una gara in salita cede le armi a Tabaracci giunto terzo.
Il pomeriggio di domenica la delegazione dei più piccoli, condotta dal Neoallenatore Daniele De Angelisi, si presenta alla seconda prova del Campionato Regionale Toscano affilano le armi e classificandosi nei posti d’onore.
I gemelli Cenni Andrea e Cenni Alessio si classificano rispettivamente al secondo ed al terzo posto della categoria 50 kg esordienti B. Gara in salita per Alessio che perdendo subito al primo incontro di pool, si fa strada nelle fasi di ripescaggio riuscendo a rientrare in gara senza commettere errori e classificandosi al terzo posto.
Ottimo il risultato per Andrea che si fa largo vincendo tutti gli incontri. Gara praticamente perfetta se non per la finale dove in parità di punteggio al Golden Score, una minima imprecisione gli costa l’oro e si accontenta di un un secondo posto non meritato e tanto amaro in bocca per il titolo mancato.
Buona Gara per D’Anna Sefora che conquista un terzo posto nella categoria 57Kg Esordienti B, pur conquistando il Gradino più basso del podio, Sefora, non riesce ad entrare in gara privandosi di quel primo posto da lei meritato per competenza, tenacia, serietà ed abnegazione.
Ottimo secondo posto per Ganci Shakira che dopo un lungo infortunio rientra nel TATAMI di gara con grinta e voglia di vincere, conducendo una gara perfetta, senza errori e vincendo tutti gli incontri per IPPON. Le numerose energie spese la portano a combattere una finale determinata ma stanca, con ancora poche ore di allenamento sulle braccia ma soprattutto sulla testa. Dopo aver condotto un incontro di finale sempre in vantaggio, si vede svanire il titolo perdendo a sua volta per IPPON inaspettatamente con una contro tecnica dell’avversaria.
Buona la prova complessiva dove i ragazzi hanno dimostrato un buon bagaglio tecnico, ma soprattutto di aver sconfitto il suo avversario più grande: Loro stessi.
Il judo è la consapevolezza e il superamento dei propri limiti, attraverso il Do la “Via” del JU “Cedevolezza”, saper plasmare il proprio corpo in base all’avversario che hai di fronte aiuterà i ragazzi anche a plasmare i propri atteggiamenti nella vita quotidiana.