Siena. ‘<<Si nasce femmine e maschi e si diventa donne e uomini tramite un lungo e faticoso processo di socializzazione che conduce i bambini dei due sessi ad assimilare le caratteristiche, i ruoli, i comportamenti che la società si aspetta da loro>> cosi spiega la Prof.ssa Angela Germani, docente di Lingua Francese dell’Istituto e referente del progetto “Uomini e donne, uguali e diversi”, la quale, da sei anni, fa sì che si parli di cultura di genere fra i banchi di scuola. Tale progetto, promosso dall’assessore alle pari opportunità del Comune di Siena Tiziana Tarquini e ideato da Laura Carli dell’associazione “Donna chiama donna”, grazie all’intervento degli psicologi Monica Bianchi, Simone Bolognesi e del neuropsichiatra Paolo Balestri, viene sviluppato negli ultimi tre anni all’Istituto “ G. Caselli” di Siena come percorso formativo, sensibilizzando la comunità scolastica al tema delle pari opportunità e realizzando azioni di contrasto degli stereotipi di genere.

Sabato 6 maggio 2017 nell’Aula Magna dell’Istituto, gli studenti delle classi 4A, 4B e 5E sono stati i protagonisti di una lettura critica del panorama sociale contemporaneo attraverso il mezzo fotografico e video. Una partecipazione coinvolgente e un sentito dibattito sono emersi in aula grazie all’apparato fotografico proiettato e commentato dai giovani autori della 5E ad indirizzo grafico, i quali si sono mostrati messi a nudo e liberamente dichiarati attraverso inediti ritratti, parlando di voglia di essere autentici nella complessità della diversità. Si è discusso di omofobia, violenza sulle donne e sessismo, si sono commentati gli scatti coraggiosi che, andando oltre i pregiudizi e i condizionamenti sociali, svelano e valorizzando i talenti nascosti di ogni adolescente. <<C’è ancora tanta paura verso l’omosessualità>> commenta la studentessa Giuliana Perugino che sceglie di immortalare un bacio fra due ragazze. <<Ogni corpo è un paesaggio>> afferma, invece, lo studente Carmine Catalano, artefice di un panorama risultante dal dettaglio di un corpo maschile modificato in post-produzione. <<Nessuna persona è uguale all’altra>>, anche davanti al ritratto delle due teenager apparentemente identiche, immortalate dallo studente Vladi Fanotti. La conversazione si è poi snodata fra le opere dei promettenti fotografi, che non hanno esitato a mettersi in gioco e a parlare di sé: Ginevra Barabino, Giulia Cabras, Chloe Caselli, Aurora Coneri, Tommaso Delfino, Claudia Esposito, Rita Monni, Jessica Pecorelli, Gabriele Piazzai, Francesco Porcu, Ludovica Voi, Frederiko Xurre. Il progetto si chiama “TalentA”, ideato e coordinato dalla prof.ssa Chiara Guarducci, docente di Tecniche professionali dei servizi commerciali pubblicitari dell’Istituto, affiancata dal prof. Matteo Castelli, docente di Laboratorio di Grafica,  ha lo scopo di mettere in luce le qualità degli studenti, dando vita ad una mostra fotografica sulla differenza e ad un catalogo stampato che strizza l’occhio ai photobook dei grandi autori della fotografia contemporanea. L’intervento del giovane studente video-intervistatore Amine Khaliss, guidato della Prof.ssa Nicolina D’Alessandro e in cooperazione con la classe 4B Turistico, ha restituito inoltre il profilo di una donna che fa “un lavoro da uomo”, impegnandosi quotidianamente in un servizio, ma anche in una resistenza sociale, emancipandosi nel non voler mollare il volante dell’autobus senese, nonostante la discriminazione che sente su di sé. Cruciale la conduzione degli psicologi Bianchi e Bolognesi che hanno facilitato con professionalità e sensibilità la conferenza. Presenti anche i docenti Giacomo Vigni, Angela Corbini, Margherita De Comite e Anna Padelletti.

Prof.ssa Chiara Guarducci per Ufficio Stampa – I.P.S.S.C. &G. Caselli&, Siena

Filomena Cataldo – Angela Corbini