Trascorrono da una a cinque ore giornaliere su internet, social compresi (Facebook risulta quello preferito) e il 35% di coloro che passa la maggior parte del tempo davanti al pc che fuori casa si attesta intorno al 35%: questi i dati emersi da un sondaggio svolto dai cinque servizi per le dipendenze della Asl aretina e rivolto ad un campione di 652 studenti tra i 14 e i 20 anni di 12 istituti della provincia di Arezzo durante l’anno 2015 – 2016 riguardante le abitudini in rete e l’immagine percepita dei giovani sui social.

I risultati? Nonostante gli allarmi che si susseguono a livello nazionale sull’uso eccessivo di Fb e Co., possiamo definirli molto confortanti. I giovani aretini, infatti, continuano a preferire per la scelta delle proprie amicizie il mondo reale rispetto a quello virtuale (uscire con gli amici resta l’attività principale per 6 ragazzi su 10). Ammettono, inoltre, di ritenersi soddisfatti della propria immagine sui social, anche se molto spesso non sono consci delle conseguenze che un post potrebbe avere sulle relazioni interpersonali. Riguardo, infine, all’affidabilità delle persone incontrate su Facebook, solo il 32% le ha definite poco affidabili, mentre ben il 40% dei ragazzi non è riuscito a rispondere alla domanda: “quanto ritieni affidabili le persone che incontri in rete?”.

Marta Mecatti