Dopo 16 anni la Toscana è pronta per varare la nuova legge sul turismo. Entro Natale l’approvazione. Un testo unico importante e foriero di novità su cui stanno dibattendo gli operatori del settore in vari incontri. Montepulciano rappresenta uno snodo importante per il settore. Ne abbiamo parlato con il Sindaco, Andrea Rossi.

Un commento sul nuovo testo regionale della legge sul turismo. 

“Ad oggi ho partecipato ai tavoli di concertazione, con Anci, in qualità di delegato Uncem. Il nuovo testo ancora non è legge ed è stato approvato dalla Giunta Regionale dopo gli incontri preliminari. Ora il testo è a disposizione dei gruppi consiliari. Il gruppo di maggioranza ha convocato una riunione, cui ho partecipato come gruppo di lavoro di Anci; gruppo costituito anche dal sindaco di Cortona, dall’assessore al turismo del Comune di Siena, da quello del Comune di Firenze e dal sindaco del Comune di Forte dei Marmi. A questo primo incontro con il gruppo di maggioranza abbiamo già riportato le nostre prime impressioni e anche alcuni dubbi rispetto a quanto deliberato dalla Giunta Regionale. Durante il mese di novembre ci saranno altre consultazioni ufficiali. Poi la legge sarà portata definitivamente in aula per l’approvazione durante il prossimo dicembre. Riguardo ai contenuti posso dire che questa legge è complessivamente un buon testo e che è stato concertato anche con le attività economiche, con gli imprenditori e con le categorie. E’ connotata da una sostanziale apertura rispetto a nuovi servizi che gli operatori della ricettività potranno svolgere, migliorando quindi anche la redditività delle imprese, ampliando le possibilità di impegnarsi. Per contro c’è, anche nella nostra regione, un ragionamento avviato con Airbnb proprio sulle locazioni turistiche che non sono riconducibili alle aziende che lo fanno per impresa; ad esempio, il privato che affitta la sua casa o parte di essa. Nel nuovo testo è disciplinato per la prima volta questo tipo di locazioni turistiche che fanno riferimento anche ad altri portali, ponendo finalmente un po’ di ordine in un settore per così dire ibrido, altrimenti fuori controllo ma con movimenti turistici (quindi, economici) di dimensioni enormi. Questo consente anche di migliorare la riscossione della tassa di soggiorno, visto che alcuni portali (come, appunto, Airbnb) sono disponibili a farlo per i Comuni. Finalmente, con la nuova legge, si prende atto che esiste una ricettività turistica che non ha la fisionomia di impresa e che pertanto sfugge alle regole pur avendo dei movimenti economici davvero rilevanti.  Questo testo, quindi, proprio perché finalmente dà delle risposte concrete al settore, può essere definito un buon testo. Riguardo al cosiddetto Albergo Diffuso, sono state recepite le note fatte da Anci. Nel testo c’erano alcune limitazioni riguardo al numero degli abitanti in cui l’albergo diffuso può essere fatto. Anci ha fatto osservare alla Regione che ci possono essere dei comuni anche di 15 o 20mila abitanti, che però hanno nel loro territorio dei borghi (spesso delle frazioni) composti da poche decine di abitazioni e poche centinaia di abitanti, che potrebbero essere utilizzati per fare alberghi diffusi convivendo perfettamente con i residenti”.

E riguardo al turismo a Montepulciano?

“Anno 2016: terminati gli eventi di Natale, c’è stata una stagione turistica piuttosto calma rispetto alle aspettative, coincidendo con una serie di eventi che certamente hanno avuto il loro peso in un atteggiamento di generale prudenza che si è manifestata in Italia e non solo e ai quali non era possibile, per il territorio, porre alcun rimedio: il terrorismo, il maltempo e – non dimentichiamolo – la meningite, che ha creato verso la Toscana un allarmismo molto forte. Su quest’ultima ricordo che addirittura il Presidente degli USA Obama disse la sua, scoraggiando il turismo verso l’Europa in generale e verso l’Italia e la Toscana in particolare. E questa comunicazione negativa ha avuto il suo prezzo per quanto riguarda gli arrivi da tutti gli Stati Uniti, ma non solo, vista l’autorevolezza di chi era autore di questo allarmismo abbastanza eccessivo. Cessata l’onda negativa generata da tutto questo, posso dire che la stagione turistica è tornata ai suoi livelli medi degli ultimi anni, con dei picchi particolarmente positivi a luglio e ad agosto; l’autunno, poi, è stato e continua ad essere addirittura eccezionale: in questi giorni, arrivando in piazza Grande o percorrendo le vie di Montepulciano, sembra quasi di essere nei giorni di ferragosto.

Dal 19 novembre è ripartito il Natale a Montepulciano, giunto alla sua terza edizione: le prime risposte sono state eccezionali. Questo è dato anche dal fatto che il Natale a Montepulciano è stato individuato come uno dei primi 9 eventi di questo tipo tra i tanti (il numero è sempre crescente) che si svolgono in tutta Italia, diventando un vero e proprio brand riconosciuto e affermato”.

foto-andrea-rossi-sindaco-di-montepulciano

Burocrazia e turismo.

“I 10 comuni della Val di Chiana hanno deciso di gestire il turismo del proprio ambito economico e a tale scopo è stata individuata la Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese come braccio operativo per la promozione dell’intero ambito. Questo, in buona sostanza, significa che si è andati verso la creazione di una mini APT del territorio, mettendo in piedi, però, una esperienza del tutto nuova: non più solo il “pubblico” in queste funzioni, ma il “privato” insieme al “pubblico” che lavorano per la promozione di un’area. Per cui, in pratica, abbiamo messo insieme le due entità. Questo è un progetto certamente ambizioso che vedrà la firma della prima convenzione, in Toscana, per la gestione del turismo a livello di ambito territoriale insieme a Toscana Promozione. Quindi, la struttura “Strada del Vino”, insieme ai Comuni, sarà il braccio operativo riguardo alla promozione, mettendo a disposizione del “privato”, che è dentro a questa partita, quelle possibilità che il “privato” dovrà essere capace di cogliere in quanto impresa. Saranno così create delle nuove occasioni per un’area molto vasta, articolata, con una fisionomia ancora più ricca e un maggior livello di attrazione. Per partire ed essere operativi da subito, i Comuni – come area – hanno deciso di stanziare circa 150.000 euro per un piano triennale di investimento per la promozione. E la “Strada” ha già messo a frutto parte di queste risorse impegnandole in un bando con la Regione Toscana che si è aggiudicato come primo progetto nella graduatoria. A questo progetto è stato riconosciuto un valore di 69.000 euro. Per cui, ai 150.000 euro già stanziati, possono essere aggiunti anche questi 69.000 che la “Strada” ha saputo trovare sviluppando un progetto evidentemente vincente e costruendo una rete d’impresa”.