In epoca di web 4.0, siamo diventati tutti giudici: ci piace recensire tutto: un viaggio, un ristorante, un bar, un hotel. Da oggi possiamo dare un giudizio anche su un parrucchiere, un centro estetico, un chirurgo plastico.

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Il sito si chiama www.lookadvisor.it ed è nato in provincia di Siena, precisamente a Poggibonsi, da una felice intuizione di due amici e delle rispettive compagne. Simone Berti, Marco Consumati, Letizia Salvadori e Alessia Sampieri – questi i loro nomi – hanno creato una startup innovativa che, alla prima edizione senese della start up battle powered by Clhub, incubatore di imprese con sedi a Santa Monica, Cagliari e Siena, ha sbaragliato i competitor, aggiudicandosi un prezioso riconoscimento: la possibilità di accedere alla seconda fase del concorso dedicato alle startup che si è tenuto a novembre in Sardegna. “Lookadvisor” ha già varcato i confini regionali; basta andare sul sito per rendersi conto dei numeri che vi ruotano attorno: circa 60.000 esercizi commerciali tra negozi di parrucchieri, istituti di bellezza, tatuatori, centri benessere, chirurghi plastici etc. Numeri che si creano grazie a database relazionali e delle camere di commercio, con i dati che vengono opportunamente incrociati onde evitare doppioni. A vederle una di fianco all’altra, tutte queste attività commerciali, dai più grossi franchising alle piccole e medie imprese che operano nel settore wellness, ti viene da dire che, come per noi che operiamo nel settore della comunicazione e del telemarketing, anche per coloro che operano nel campo della web reputation, il database è una ricchezza da custodire gelosamente, anche se deve essere divulgata. Effettuare una ricerca su www.lookadvisor.it è veramente molto semplice: dopo aver scelto la categoria, per esempio, “parrucchiere” ed aver digitato la città, compare un lungo elenco di attività commerciali. Digito, casualmente, la prima, che chiameremo X cliccando su “guarda il lookartist”. Per giudicarla occorre registrarsi. L’azienda, invece, può rivendicare la sua pagina e personalizzarla, anche con foto. Lookadvisor, infatti, è un servizio freemium. L’azienda che lo desidera, può, oltre che inserire alcune foto dell’attività commerciale sulla pagina, anche rispondere alle recensioni senza pagare un euro. Il secondo pacchetto, a pagamento, denominato “Gold”, propone, con un abbonamento mensile, una web mail Lookadvisor, una Gift Card, la possibilità di poter caricare venti foto contemporaneamente ed anche eventi organizzati dai titolari all’interno della propria attività. L’ultimo servizio, il “Platinum”, prevede, infine, oltre ai benefit del “Gold”, anche la possibilità di poter scaricare quelli di welfare aziendale ai propri dipendenti emessi da una compagnia con la quale Lookadvisor ha stipulato un accordo di partnership. Uno dei due titolari, Simone Berti, sottolinea che il prossimo step sarà quello di formare una squadra di agenti con il compito di andare a scovare tutte quelle attività che ancora non hanno rivendicato la propria pagina sul portale, l’unico in Italia che recensisce la bellezza e il wellness. L’obiettivo di Simone e Marco, infatti, è molto chiaro: in futuro, una qualsiasi azienda che opera in questi settori, grande o piccola che sia, dovrà iscriversi per forza su Lookadvisor, sia per il prestigio che per l’affidabilità del portale.