Se non avete mai sentito parlare di snowdown, è l’occasione giusta per conoscerlo. Ed al livello agonistico più alto.

Perché all’hotel Planet di Rigutino – dal 2 al 4 dicembre – è in programma l’Italian Top Twelve di questa disciplina sportiva dedicata ad atleti ciechi e ipovedenti, che viene giocata su un tavolo con sponde laterali rialzate e con due porte sui lati corti, con l’obiettivo di fare goal all’avversario colpendo una palla sonora con una racchetta rettangolare in legno. L’evento è organizzata dalla Fispic (Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e Ciechi) con la collaborazione dell’istruttore della Asd All Stars Onlus Carlo Petrucci, per il quale: “Questo appuntamento si inserisce perfettamente nell’ambito delle attività orientate a far vivere lo sport come un importante strumento di inclusione, di socializzazione e di opportunità per tutti”.

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Il meglio dello showdown italiano si sfiderà dunque in questa manifestazione dal quale emergeranno gli atleti italiani più forti della stagione. Italian Top Twelve significa che i primi dodici uomini e le prime dodici donne della graduatoria italiana avranno ora l’occasione di sfidarsi appunto a Rigutino, con centotrenta partite che premieranno la concentrazione, l’intuizione del gioco avversario, la precisione, la velocità nei movimenti e la potenza.. Tutti i giocatori si incontreranno, secondo una formula molto spettacolare, in un girone di sola andata che porterà a determinare i duemigliori in assoluto d’Italia.

Lo showdown è uno sport nato nel 1963 in Canada per permettere a non vedenti e ipovedenti di svolgere attività agonistica; ultimamente sta prendendo sempre più campo e una rilevanza sempre maggiore nel panorama delle discipline paralimpiche, sempre di più seguite dagli appassionati che ne sanno cogliere gli aspetti peculiari.

Fa piacere sottolineare che questa edizione di Italian Top Twelve arriva a Rigutino non per caso, ma sull’onda del successo registrato nel mese di aprile da un torneo di qualificazione per i campionati italiani – poi svoltisi a Tirrenia nel mese di maggio – dal quale è nato uno speciale feeling fra i praticanti di questo sport (con tecnici e familiari al seguito) e la realtà di Arezzo, tanto da gettare sicuramente le basi di nuovi appuntamenti nel corso del 2017.

Tutte le informazioni sulla Fispic – che è la Federazione Sportiva Paralimpica cui il CIP, Comitato Italiano Paralimpico, ha demandato la gestione, l’organizzazione e lo sviluppo dell’attività sportiva per ipovedenti e ciechi – si trovano sul sito www.fispic.it