Il consigliere comunale Ernesto Campanini (Sinistra per Siena) “ricorda” all’amministrazione comunale gli impegni presi per San Miniato e ne nasce uno scontro con l’assessore Paolo Mazzini. “Quando ho fatto notare gli “slittamenti” all’Assessore Mazzini – dice Campanini – mi ha risposto serafico: “Siamo stati troppo ottimisti”… A mio parere non siete stati troppo ottimisti, siete stati troppo furbi! Avete fatto prima i vostri annunci sui giornali proclamando che avreste rimesso le cose a posto in fretta e furia, poi sperando che le date cadessero nel dimenticatoio avete cambiato le tempistiche di realizzo. Insieme al gruppo di Sinistra per Siena, ai comitati del territorio e ai semplici cittadini continueremo a vigilare e a sollecitare l’amministrazione che una delle pagine più vergognose di spreco di denaro pubblico sia finalmente risolta”.

ernesto-campanini-sinistra-per-siena

L’occasione del confronto è stata la commissione consiliare in cui si è tornati a parlare del quartiere di San Miniato. Commissione convocata alla presenza dell’Assessore Mazzini per un aggiornamento su quello che viene definito il “contratto di quartiere” di San Miniato e a quale punto siano le tempistiche di realizzo o progettazione dei vari blocchi.

“Vorrei ricordare che questo incontro fa seguito ad un’altra commissione che io stesso convocai nel marzo scorzo per chiedere che venissero consegnati i 24 ormai famosi appartamenti e per chiedere le tempistiche per sistemare il parcheggio sotterraneo di Piazza della Costituzione, l’edificio semicircolare, “’l’auditorium”, la scuola prevista e la strada, strutture che alcune marciscono da anni nel cuore di San Miniato e altre completamente da realizzare, tutte opere comunque pagate milioni di euro di soldi pubblici.

Uno stato di abbandono testimoniato e denunciato non solo dal sottoscritto in commissione e in consiglio, ma anche dai residenti della zona, dai servizi dei media locali e da quelle di un blogger”.

A Marzo l’amministrazione si era dunque presa diversi impegni indicando anche le tempistiche che Campanini ha elencato:

-Consegna appartamenti Settembre 2016 (nelle prossime settimane dovrebbero essere consegnate le chiavi)

-Consegna Auditorium Giugno 2016 (posticipato al 2017)

-Edificio semicircolare entro la fine del 2016 ( posticipato al 2017)

-Parcheggio sotterraneo entro il 2017 (posticipato al 2018)

-Scuola e strada si era ipotizzato il 2018 senza una data precisa.

“Mi sembra che tutti possano vedere – conclude Campanini – che gli impegni presi, escluso quello dell’Assessore Ferretti (che “in zona cesarini”  consegnerà gli appartamenti), sono stati disattesi. Sono bastati appena 6 mesi tra una commissione e l’altra per far posticipare tutti i termini di un anno”.