Camminamenti.

“I camminamenti sulle mura di Monteriggioni sono il nostro fiore all’occhiello, una “chicca” molto apprezzata dai turisti che dall’alto possono ammirare a 360 gradi il paesaggio e i borghi che ci circondano come San Gimignano e Casole d’Elsa. La particolarità dei nostri camminamenti è rappresentata dal “QrCode”, un codice che memorizza informazioni da leggere tramite smartphone e che permette ai visitatori di conoscere la storia delle nostre terre e dei nostri monumenti. Penso, per esempio, a Stomennano e a tutte le informazioni sulla sua storia che si possono ricavare semplicemente usando un cellulare”.

Il Medioevo torna in città.

“L’edizione 2016 di “Monteriggioni di torri si corona” si è conclusa e il bilancio è più che positivo. Come sindaco e come cittadina sono molto soddisfatta per una festa che ha fatto rivivere il Medioevo tra le nostre mura. Per due weekend consecutivi il Castello è sempre stato pieno di vita, con spettacoli in ogni angolo e in ogni piazza. Spettacoli di artisti locali e stranieri che hanno soddisfatto i gusti di tutti. Gli spettatori che passeggiavano per i vicoli del Castello avevano sempre uno spettacolo diverso da vedere che li faceva rimanere a bocca aperta. E al termine di ogni serata i visitatori avevano solo parole di gratitudine e ringraziamento per aver fatto vivere loro momenti spensierati. Ecco, era proprio questo il nostro obiettivo: regalare alle famiglie ore da trascorrere in tranquillità e in sicurezza insieme ai loro bambini. Tanti sono stati i turisti stranieri ma ancora di più quelli italiani provenienti dal Nord Italia e dalla Toscana, segnale che la nostra festa si sta affermando anno dopo anno come evento clou dell’estate. Un particolare ringraziamento va al direttore scientifico Marco Valenti, docente dell’Università di Siena e al direttore artistico Eraldo Ammanati, presidente della nostra società Monteriggioni AD 1213. E non sarebbe “Monteriggioni di torri si corona” senza il costante impegno delle associazioni del territorio, che sono il vero e proprio cuore della nostra festa. Ringrazio tutti coloro che hanno dedicato il loro tempo alla realizzazione e allo svolgimento della festa, dagli Assessori, ai Consiglieri comunali, ai dipendenti sia del Comune che della nostra Società AD 1213 e ai cittadini-volontari. Noto con piacere che anno dopo anno si sentono sempre più parte integrante della festa”.

Monteriggioni e turisti.

“I turisti sono per Monteriggioni una risorsa da coccolare e da far sentire a casa. Per questo da gennaio a dicembre il nostro borgo propone una variegata offerta di eventi che vanno dalla musica, al teatro, alla danza. Eventi per grandi e piccoli, italiani e stranieri con l’obiettivo di vivere Monteriggioni tutto l’anno e non solo d’estate, per questo abbiamo gli itinerari d’inverno, le letture in biblioteca, i concerti jazz, la festa medievale e il Paese dei Balocchi, la maratona sulla Francigena, la corsa nazionale organizzata dalla Associazione Team Bike Pionieri che ha portato nel nostro territorio 1700 atleti da ogni parte d’Italia. Nella seconda metà di luglio è stata organizzata anche una rassegna interamente dedicata al flamenco (riconosciuto Bene Immateriale dell’Umanita’ dall’Unesco) e a tutti gli appassionati di questo ballo. Il tutto senza dimenticare la frazione di Abbadia Isola dove c’è il nostro ostello dei pellegrini e dove è in dirittura d’arrivo l’intervento per aprire il ristorante. Presto saranno recuperati anche due locali che renderanno l’ostello fruibile al 100%, oltre a rendere visitabile il camminamento sulle mura interne dell’Abbazia. Tutti interventi che hanno come unico obiettivo quello di presentare Monteriggioni e le sue bellezze sempre al meglio. Anche per questo la tassa di soggiorno viene investita in attività di ospitalità. Un comportamento che ci ha permesso, nel 2015, di avere 10mila turisti in più”.

Francigena.

“Per Monteriggioni e i suoi abitanti è un onore e un orgoglio essere lungo il tracciato della via Francigena, una strada conosciuta e apprezzata in tutto il mondo che di riflesso ha dato lustro al nostro borgo e richiede in cambio un impegno di manutenzione molto alto. La nostra festa medievale è un ottimo esempio di come poter vivere la Francigena non solo come pellegrini ma assaporando la storia e vivendola sulla propria pelle. E per mantenere il nostro status di borgo sulla Francigena, Monteriggioni mette in atto buone pratiche che lo rendono un modello. E’ un onore per noi essere chiamati a testimoniare in Italia e all’estero cosa facciamo per la manutenzione e la valorizzazione dell’antica via dei pellegrini. Una strada che ha portato una crescita di presenze e di risorse sul territorio, un valore aggiunto che dobbiamo tenere caro e cercare di migliorare sempre più”.

Monteriggioni e i giovani.

“I giovani sono il futuro del nostro borgo, i cittadini di domani e come tali sono meritevoli di tutta la nostra attenzione. Come amministrazione comunale attiviamo ogni anno tutta una serie di iniziative, durante l’anno scolastico e l’estate, volte ad aiutare i ragazzi e le loro famiglie attraverso attività di doposcuola, campi solari e agevolazioni per l’acquisto di libri scolastici e tariffe ad hoc per mensa e trasporto. Una ventata di ossigeno per le famiglie in un momento di crisi economica generalizzata. E il Comune è accanto ai giovani anche per sensibilizzarli al valore della Memoria organizzando percorsi didattici sulla Resistenza nelle scuole medie per far comprendere l’importanza del sacrificio di coloro che hanno dato la vita per permetterci oggi di vivere in un mondo libero e democratico”.

foto amministrazione comunale