Sulla scena da poco ha fatto capolino, e si sta affermando, un nuovo spazio informativo: “Best is yet to come”. Ce ne parla direttamente Marco Parlangeli, manager senese e già direttore generale della Fondazione Monte dei Paschi.

“Nel corso della mia esperienza professionale, sia come dirigente con dirette responsabilità gestionali sia come consulente aziendale, mi sono reso conto che la media impresa italiana da un lato presenta caratteristiche di eccellenza in termini di business idea, qualità del prodotto e servizio, iniziativa commerciale, ma dall’altro ha spesso bisogno di supporto per crescere e consolidare i risultati raggiunti. L’azienda nasce spesso dall’esperienza e dall’intuizione del fondatore, e si configura inizialmente come familiare, con l’imprenditore che sovrintende direttamente e gestisce ogni aspetto della vita aziendale.

Lo stesso imprenditore percepisce le opportunità di mercato che si presentano e sviluppa il volume di affari, la clientela e spesso anche l’offerta di prodotti. Se non si governa questo processo di crescita e non si rende l’azienda capace di camminare sulle proprie gambe, dotandosi di una struttura solida ed affidabile, nella migliore delle ipotesi l’azienda non sopravvive alla cessazione di attività del fondatore, e molto spesso entra in crisi irreversibile al momento dell’ingresso di nuovi soci, oppure del passaggio generazionale.

Si rende così necessario acquisire professionalità specifiche sul mercato, gestire la finanza aziendale, le risorse umane, gli acquisti, le dotazioni tecniche in modo mirato e con strumenti specifici e complessi, in coerenza con l’aumentato grado di complessità del lavoro. Si devono programmare le fasi di sviluppo attraverso un’attività di pianificazione strategica coerente e credibile, con meccanismi di verifica e controllo via via più accurati.

Ho così pensato di affiancare alla mia attività di consulenza anche uno strumento informativo quale il blog (marcoparlangeli.com) che aiutasse le imprese più attente in questo percorso di crescita ed evoluzione, mettendo così la mia esperienza al servizio soprattutto dei giovani imprenditori perché soprattutto per loro il meglio deve ancora venire (“Best is yet to come” è il titolo del blog). In particolare il sito è quindi rivolto alle start-up e alle piccole e medie imprese che vogliono crescere. Oltre alle problematiche di gestione aziendale, il blog tratta anche di gestione dei patrimoni, di finanza e di non-profit in quanto l’idea alla base è quella di identificare e valutare gli aspetti e le tendenze del nostro sistema (i cosiddetti macrotrends) che hanno influenza in tutte le componenti della vita economica e finanziaria. L’impostazione vuole essere sempre molto concreta e operativa, pur partendo da una solida base teorica che mette comunque sempre al centro l’uomo, con le sue passioni, le sue idee, il suo lavoro.

Il format è quello di un articolo alla settimana, il martedì. I risultati sono stati decisamente lusinghieri: nei primi due mesi di vita il blog ha avuto circa 2.000 visualizzazioni, e i riscontri sono stati fino ad ora tutti positivi.

L’obiettivo è quello di affrontare aspetti di interesse generale, anche se spesso si fa riferimento o si prende spunto da situazioni specifiche.

Perciò credo che anche per Siena, con le peculiarità e le eccellenze di cui dispone, possa rappresentare un utile strumento di crescita rivolto soprattutto ai giovani che hanno avviato o intendono avviare una nuova attività imprenditoriale.

Qui forse la necessità di sviluppare e consolidare il tessuto aziendale è più avvertito che altrove, ma anche le potenzialità sono enormi, e non solo nei tradizionali settori del credito, del turismo, del biomedicale o dell’agricoltura”.