Il tuo programma?

“Il coraggio di fare le scelte partendo dall’ascolto delle esigenze che provengono dalla società, dalle persone, nel rispetto delle regole, con onestà, normalità e partecipazione. Il nostro impegno dovrà produrre azioni democratiche, riformiste e progressiste, senza mai lasciare indietro nessuno. Coerenza, competenza e serietà sempre alla base del nostro operato perché affronteremo i prossimi 5 anni facendoci carico delle speranze, dei bisogni, delle aspettative della nostra comunità. Ci accingiamo a cogliere una sfida nuova che ci lega ai buoni risultati raggiunti in questi ultimi anni. Da Chiusi è partito un cambiamento che non dobbiamo fermare ma, anzi, rendere ancora più forte e convinto. Un vero e proprio viaggio verso la Chiusi del futuro”.

Come immagini la Chiusi dopo il tuo mandato?

“La immaginiamo più bella, più semplice e più coraggiosa. I prossimi cinque anni saranno determinanti perché punteremo sulla valorizzazione delle nostre eccellenze storiche, culturali, archeologiche e perché punteremo decisi verso processi di modernizzazione che renderanno Chiusi più bella e dicendo questo penso agli investimenti sui nostri parchi, agli investimenti sull’ambiente e sul nostro lago; i prossimi 5 anni dovremmo vincere la sfida della semplicità attualizzando le potenzialità del nuovo piano regolatore che porterà certezze, opportunità e sburocratizzazione e ridisegnare un nuovo sito internet che possa consentire una maggiore relazione tra l’amministrazione comunale e la comunità.

Nei prossimi 5 anni dovremmo essere coraggiosi per vincere battaglie importanti legati all’alta velocità (uno dei nodi principali da sciogliere), dovremmo realizzare gli stati generali della cultura, dell’arte e del turismo, capaci di generare un nuovo modello di attrazione ed accoglienza turistica e poi, con molto coraggio, disegnare una nuova stagione di opere pubbliche su tutto il territorio”.

Una giunta quasi tutta rosa…..

“Ho scelto un modulo di gioco a squadra corta. Ho scelto di rinunciare ad un assessore perché credo che la politica oggi debba dare un grande segnale di sobrietà e di rispetto verso i nostri cittadini. Ho potuto fare questa scelta, che porterà risparmio per circa 20 mila euro annui, grazie al fatto che gli assessori che ho scelto, hanno dato la loro disponibilità a lavorare a tempo pieno per il nostro comune. A loro va il mio più sincero ringraziamento. Gli assessori, un uomo e due donne, sono stati scelti per le loro competenze e per la passione che hanno dimostrato in questi anni, di voler servire il nostro comune. Sono molto orgoglioso della scelta ed in particolare per le due donne, che impreziosiscono davvero il nostro progetto. La loro caparbietà e la loro determinazione saranno l’elemento qualificante del nostro progetto. Poi anche noi maschietti diremo la nostra, eh!”

Il tuo futuro politico da dopo sindaco?

“Il mio unico obiettivo è fare bene il sindaco e provare al termine del mio mandato a lasciare una città più bella, più semplice e più coraggiosa di come la vediamo oggi”.

D’accordo con Renzi?

“Le amministrative si vincono se si mettono in campo persone credibili con progetti chiari e concreti, che raccontano con semplicità le cose da fare, fuori da logiche politiche. Chi pensa di candidarsi a sindaco perché spinto da una ideologia politica, qualunque essa sia, oggi nel contesto generale che stiamo vivendo, di disaffezione verso gli schemi politici, è destinato a perdere.

A Chiusi abbiamo fatto uno dei migliori risultati d’Italia e ci siamo candidati con il simbolo del PD. Quindi? Concretezza delle idee, semplicità e attenzione ai bisogni dei nostri cittadini, sono gli unici obiettivi ed impegni che ci dobbiamo prendere in una campagna elettorale e nel successivo mandato amministrativo. Insieme si vince.