Bilancio del suo mandato:

“Sono soddisfatto di ciò che abbiamo fatto in questi mesi, con molte problematiche affrontate, molti progetti portati a termine ed altri che vedranno una cantierizzazione importante nelle prossime settimane. Tra Museo di San Pietro, riqualificazione di via Gramsci, Ostello alla ex cartiera La Buca, ristrutturazione del Museo Archeologico, interventi al Teatro dei Varii, investimenti su quasi tutte le strutture scolastiche della città e costruzione della nuova scuola materna si parla di una serie consistente di lavori. Così come sono molto soddisfatto per aver messo in ordine i conti dell’amministrazione comunale, con risultati, come quello dell’ultimo bilancio approvato, che guardano all’attualità ma anche al futuro dell’ente. E’ chiaro però che potevamo fare ancora di più, sia in fatto di manutenzioni che in fatto di rispristino del manto stradale in alcune aree più critiche della città”.

Progetti e speranze:

“Le difficoltà economiche della città in genere ma anche dell’amministrazione comunale frenano ancora una maggiore spinta per il futuro. Rispetto a due anni fa i trasferimenti regionali e statali sono diminuiti quasi della metà. Questo per noi è stato e continua ad essere un vero handicap che però non ci ha impedito di invariare i servizi offerti, fare investimenti e abbassare, in qualche misura, le tasse. La speranza sarebbe quella di poter vedere nuovi investimenti, soprattutto di privati, in città, di aziende che hanno voglia di investire sul nostro territorio per le potenzialità che ha e per la strategia storica, culturale e imprenditoriale che da sempre ha caratterizzato questa terra.

Busato La mia Colle Val d'Elsa 1Nodi ancora da risolvere:

“Sui nodi ancora da risolvere è facile e scontato andare a parlare della Fabbrichina: posso dire che ci stiamo lavorando con concretezza e solidità, sperando di arrivare ad una soluzione, non dico immediata, ma quanto meno definitiva. Tra i nodi da risolvere vorrei invece mettere la questione della raccolta dei rifiuti e della tariffazione che ne consegue. E’ alta, è alta per i cittadini e per le imprese. Un modus operandi che va assolutamente rivisto, sia nei termini sia nella percentuale di riferimento di competenza del Comune”.

Moschea ed integrazione, polemiche sopite?

“E’ una realtà che va avanti con le proprie gambe e che non crea particolari disagi all’area come a suo tempo preventivato. Anzi, da questo punto di vista sono diverse le manifestazioni culturali ed i convegni che, al di là della consueta attività religiosa, vengono organizzati all’interno della struttura da associazioni cittadine”.

Una sua opinione sulle fusioni dei comuni:

“Difficile poter commentare qualcosa quando ancora mancano certezze in merito: quando la proposta sarà legge a tutti gli effetti con tutte le caratteristiche e le certezze delle norme allora si potrà non solo commentare, ma anche adoperarsi affinché il tutto possa procedere nel migliore dei modi”.