Quante cose! David Bussagli ci riceve con la sua solita cortesia ed affabilità sempre disponibile, sempre cordiale, sempre a disposizione nonostante i mille impegni che la sua carica impone. Ma sempre vicino alla sua gente e a coloro che vogliono dialogare. Gli abbiamo chiesto di parlarci della ‘sua’ città così in effervescenza e mai come ora al centro di molte attenzioni, tutte positive, direi. “Da dove iniziare. Molti eventi, si sta aprendo la stagione estiva e in effetti si intrecciano arte, cultura, economia, sport, giovani, sociale e opere strutturali”. Forse un po’ troppo per parlarne in una sola volta per cui… concordiamo di partire da ciò che in pista c’è adesso per continuare nei numeri a venire. Per cui, partiamo dalle opere strutturali, fondamentali perché la città si possa poi sviluppare con le sue progettualità. “In effetti si stanno aprendo molti cantieri in contemporanea, interventi programmati nel 2015 e altri ex novo approvati nel bilancio del 2016. Complessivamente parliamo di circa 10 cantieri a fianco della piccola ordinaria e straordinaria manutenzione. Essenzialmente sono opere di ristrutturazione e riqualificazione, recupero e apertura di nuovi spazi di vivibilità e socializzazione e quindi grande attenzione all’arredo urbano, alla sicurezza, all’accessibilità, all’abbattimento delle barriere architettoniche, al potenziamento dell’illuminazione con l’utilizzo di sistemi di ultima generazione. Solo per via Marconi sono stati stanziati circa 750.000€, come costo del progetto andato a gara. Qui i lavori sono partiti così come all’ex biblioteca comunale che diventerà un incubatore aziendale per start up grazie anche ad un finanziamento regionale che supporta circa metà del costo dell’intervento. In via Redipuglia sta iniziando un lavoro di poco meno di un milione e mezzo di euro. Anche in questo caso parliamo di illuminazione, alberature, arredo. Parliamo di rendere vivibili gli spazi, di una loro maggiore fruibilità. Sono partiti i lavori anche a Staggia Senese, su via del Pollaiolo dove andiamo a rifare i marciapiedi che sono stati danneggiati nel tempo dalle radici dei pini che infatti saranno abbattuti. Una volta terminato il lavoro a Staggia il cantiere si sposterà in via Fiume per un intervento analogo. Un po’ più avanti partiranno altri quattro cantieri: due allo stadio dove interverremo dopo il campionato sia sulle gradinate sia sull’edificio del bar per consolidare le strutture, con un investimento di spesa di oltre 300.000 euro a base di gara; due di edilizia scolastica che riguarderanno le scuole di via Vittorio Veneto e di via Sangallo. Lavori, questi ultimi che si svolgeranno in estate per sfruttare il periodo di inattività scolastica. Nella seconda metà dell’anno poi partiranno i cantieri nel centro storico, in via della Rocca e in via Montorsoli, anche in questo caso lavori di riqualificazione”.

Pini Poggibonsi e la sua grandeur 2Certamente un gran lavoro e un grande impegno.

“Gestire il tutto in contemporanea significa un grandissimo impegno anche per gli uffici. L’aver portato avanti una progettualità in house permette però di presidiare direttamente i cantieri e anche di contenere i costi”.

E la cittadinanza, cosa dice? Nessun disagio?

“Non c’è dubbio che qualche difficoltà ci sia e ci sarà ma gli interventi sono necessari e attesi. Inoltre abbiamo cercato e cercheremo di coinvolgere i residenti e le attività, di tenerli quanto più aggiornati e insieme di gestire al meglio l’evoluzione di questi cantieri”. Ma la città non si ferma alle opere strutturali. “Direi di no. In parallelo tutte le altre iniziative del sociale, ma anche di carattere economico, sul turismo, sulla cultura, sullo sport, vanno avanti. Anzi Poggibonsi sta diventando un luogo importante anche a livello regionale. A maggio passeranno le Mille Miglia con transito dal centro e fermata a Poggibonsi grazie all’impegno di Mauro Morandi e Fast Eventi. Sempre a maggio ci sarà il raduno nazionale delle Vespe che vede peraltro già quasi 900 prenotazioni, grazie all’attivismo del Vespa Club della Valdelsa. Verrà coinvolta l’area di Poggio Imperiale su cui c’è un lavoro enorme in corso perché la storia sia il filo conduttore del nostro vivere: raccontarsi, riscoprire un’identità, attrarre visitatori che vogliano trattenersi e non solo ‘passare’. In questo senso c’è un lavoro con i Comuni limitrofi sul fronte della promozione di area. C’è un lavoro costante con Marco Valenti, Archeòtipo, Università di Siena, Fondazione Musei Senesi, operatori, associazioni, affinché il territorio possa esprimersi mettendo insieme parte ludica e parte storica, tradizioni e innovazione. Fa piacere rilevare che la grande attività svolta, certo combinata anche con altri fattori, ha portato lo scorso anno ad un aumento delle presenze turistiche pari al 16%. Di certo un ruolo è da attribuire anche alla capacità progettuale che ha portato ad investire sul territorio e sul recupero di beni importanti come la Fortezza. Fra l’altro stiamo lavorando proprio ad una manifestazione che vuole diventare nel tempo un appuntamento fisso per celebrare proprio il recupero della Fortezza che nel giugno del 2015 abbiamo riaperto con “Il giorno di Poggio Imperiale”.

Ce n’è per tutti i gusti… ma per chi invece voglia solo godersi qualche cosa e non l’intero?

“Riprenderanno le cene a tema con cucina medievale e rinascimentale grazie alla collaborazione con Università degli Studi di Siena, Archeòtipo e associazioni del territorio, sempre con rigoroso rispetto della storia e della qualità degli eventi. Da questo punto di vista poi non mancheranno gli appuntamenti del cartellone estivo con tutti i Festival storici, dal teatro delle Ombre ad Atuttomondo a nuove installazioni di Street Art”.

Pini Poggibonsi e la sua grandeur 4E i giovani?

“L’impegno si esplica in tante direzioni fra cui anche quella della street art. Oltre all’incubatore per nuove start up, mi piace ricordare che stiamo portando avanti un progetto con la Fondazione Territori Sociali Altavaldelsa di mappatura degli adolescenti, dei loro luoghi e dei loro costumi per imparare a conoscerli meglio e capire come poter intervenire e costruire un progetto di relazione che metta insieme servizi, scuole, mondo del lavoro. Stiamo cercando forme innovative di intervento, per strutturare rapporti tra soggetti che non sempre dialogano al meglio”.

 

Gli eventi di maggio

Domenica 8 al Cassero di Poggibonsi “Gioca tra terra e cielo”. Torneo ludico di pallavolo organizzato dalla Virtus Volley con la partecipazione delle scuole.

Sabato 7 e domenica 8 a Staggia Senese Raduno nazionale R4 e 2CV organizzato dalla Polisportiva di Staggia.

Domenica 15 a Poggibonsi Raduno nazionale della “Giornata della Vespa”. Il raduno si svolge in 16 Regioni italiane in contemporanea. Grazie al Vespa Club Valdelsa, per la Toscana il raduno sarà a Poggibonsi.

Sabato 21 a Staggia e a Poggibonsi Passaggio della Mille Miglia che farà tappa a Poggibonsi.

Domenica 22 a Poggibonsi In centro torna la Caccia al Tesoro organizzata dagli Amici di Poggibonsi con la partecipazione delle scuole.