Emma Villas Volley fa un bilancio del campionato di serie A2 presentandosi ai media, alle istituzioni e agli sponsor del territorio. Un progetto, quello del tour operator incoming italiano con radici a Chiusi, che coinvolge aziende della provincia di Siena innovative e al passo con i tempi. L’entusiasmo lo trasmette il Presidente della squadra Gianmarco Bisogno, title sponsor: “La presenza di un logo aziendale su una maglia non è più sufficiente. Entrare nel mondo Emma Villas significa centrare un obiettivo sviluppando la parte business con un progetto credibile da raggiungere attraverso lo sport, intercettando particolari target”. Non sponsorship, quindi, ma partnership concrete, che coinvolgono sia le aziende più grandi sia le piccole e medie imprese. Una storia da raccontare, quella dell’Emma Villas, che, dalla provincia, si trasferisce nel capoluogo, rivoluziona il calendario del PalaEstra e le abitudini sportive dei senesi che scoprono uno sport a cui non erano abituati. Basta dare uno sguardo ai numeri per capire la portata di questo fenomeno: la media di spettatori al palasport è 1150, al di sopra di quella della serie A2, pari a 530. Di questi, il 65% sono donne e famiglie giovani, che se ne vanno a vedere il match in gruppo. Un effetto domino, quello della squadra guidata da coach Caponeri, che ha contagiato anche tutte le piccole società sportive presenti in zona. Il Sindaco Bruno Valentini non ha dubbi: “Siena potrebbe diventare un centro per la grande pallavolo. La dimensione umana e familiare di questo sport, molto praticato dalle bambine e dalle adolescenti, permette loro una corretta gestione del conflitto. Ispirandosi a un modello, quello dell’Emma Villas Volley, che non è una società meteora, hanno sicuramente un incentivo in più a proseguire nella pratica di questa disciplina”. Un piccolo epicentro del volley, quindi? “Potrebbe diventarlo – ne è convinto anche Massimo Righi, AD della Lega Pallavolo – la lega, negli anni ottanta, non ha beneficiato dal volley giocato nelle grandi metropoli come Milano, Roma o Torino; penso che non sia importante la città, ma il progetto, le persone e le strutture che vengono messe a disposizione. Siena, con la pallavolo, è sinonimo di una giusta crescita che si sta consolidando. Un sesto posto in campionato in questo caso vale più di una promozione”. In effetti, trattandosi dell’unica squadra toscana presente sia in A2 che in Superlega, non c’è di che lamentarsi.