Significato della professione medica, ruolo del medico di famiglia, nodo dell’intramoenia (che il governatore della Toscana Enrico Rossi vorrebbe abolire) e disoccupazione dei giovani: questi i temi trattati durante l’assemblea dei medici di Siena dal Presidente Roberto Monaco. Riguardo ai medici di famiglia, Monaco ha sottolineato che “a Siena i nostri dottori ci hanno talmente creduto che hanno investito personalmente tempo e denaro per far nascere un progetto innovativo. Adesso con l’H16 bisognerà pensare a tutelare i medici della continuità assistenziale che costituiscono di fatto un filtro per il pronto soccorso. Sono certo che la medicina di famiglia formulerà ipotesi organizzative per far sì che queste professionalità vedano riconosciuto il proprio valore”. Sull’intramoenia, da lui considerata una risorsa trasparente per il cittadino, ha dichiarato che “il professionista, come ci ha ricordato l’Europa, non può lavorare più di tot ore, ma allo stesso tempo sappiamo che invece una macchina o un servizio in un ambulatorio non ha limiti, anzi più lavora più vengono ammortizzati gli alti costi. Bisognerebbe in tempi di crisi avere il coraggio di investire. Bisognerebbe sbloccare le assunzioni e assumere nuovi medici, infermieri, tecnici e fare lavorare la tecnologia e i servizi fino a tarda sera”. Sul significato della professione medica, compito del dottore, afferma “è quello di ascoltare prima l’uomo e poi il paziente”. Nel corso dell’assemblea, a sorpresa, durante la quale sono stati assegnati undici Caducei d’oro, sessantasei d’Argento e settantatrè giovani medici hanno recitato il giuramento di Ippocrate, è arrivato anche il medico statunitense Patch Adams, il fondatore della clownterapia, presente a Siena con il tour di Banca Mediolanum “Centodieci è ispirazione”.