Partirà il 28 aprile, dal porto di Livorno, l’avventura di Plastic-ness, una nuova Associazione nazionale Onlus, che vuole sensibilizzare tutti ad un corretto uso e smaltimento della plastica. Un problema sempre più drammatico anche per il Mediterraneo: gli studi dicono infatti che il 90% dei rifiuti è costituito appunto da materiale plastico.

Se ne è parlato anche l’8 marzo al Plastic Day promosso dall’Università di Siena: la situazione è sempre più drammatica: 6.4 milioni di tonnellate di rifiuti affondano ogni anno nei mari, la fauna selvatica marina è gravemente intossicata, flora e fondale marini sono pesantemente danneggiati. E tutto questo è certamente il risultato di politiche ripetute, ma anche delle nostre azioni quotidiane: non è “colpa di qualcun altro”, ma di ognuno di noi e dobbiamo quindi trovare pratiche migliori, cambiare i nostri comportamenti e diventare la soluzione e non il problema.
La barca di Plastic-ness (che ha già ricevuto il sostegno del Maestro Andrea Bocelli, cui si aggiungeranno poi altri personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura, dell’economia e dello sport) farà il giro della penisola italiana in due anni (2016-2017) ed ogni volta che approderà in un porto, incontrerà gli studenti delle scuole elementari e medie per spiegare loro che la plastica è un materiale importante e prezioso, da non demonizzare, ma che deve però essere utilizzato, smaltito e riciclato, senza disperderlo nell’ambiente, in modo da non creare problemi di inquinamento. In più le locali sezioni della Lega Navale Italiana ospiteranno nelle loro sedi un incontro pubblico.

Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sono su www.plastic-ness.it e sulla pagina Facebook “Plastic-ness onlus”.

Plastic-ness offre a tutti anche la possibilità di imbarcarsi per una settimana (con un contributo economico che andrà a coprire le spese per la navigazione e la manutenzione della barca), dove avranno modo di seguire un corso di formazione e fare attività di rilevazione del fenomeno.

Così che ogni passeggero possa poi essere testimonial qualificato del messaggio, anche una volta tornato sulla terraferma. Per ogni informazione sulle modalità di imbarco: inviare una mail a [email protected].