Ne abbiamo parlato davanti a degli gnocchetti di zucca filanti al
cacio e pepe… un buon bicchiere di vino, un ambiente rustico ma
elegante, sotto le volte a mattoni, sempre suggestive… ma non eravamo
lì per gustare o degustare… semplicemente per una chiacchierata ad
ampio spettro che partisse dal cibo, e finisse sulla qualità con tutto
ciò che oggi si possa intendere con ciò. A tenerci compagni lui, il
Presidente dei ristoratori di Confesercenti, Mauro Tigli, signore e
galantuomo, che ha sfoderato tutta la sua esperienza e competenza a
partire dal suo ristorante nel settore. Pacato, mai sopra le righe, ma
puntuale e tagliente come le lame dei suoi coltelli a tavola. Si parte
da Girogustando… “ un altro evento che porta in città notorietà,
movimento ed interesse, e che vede impegnati ristoratori chef e
cittadini per provare e illustrare un mestiere e cibi di altissima
qualità. Il mio stesso ristorante ospiterà alcune degustazioni per dare
l’esempio e far vedere come le cose possano integrarsi.

Pini Da Girogustando allo street food, dehors di tutto un po' 2E’ anche l’occasione per alcuni di farsi
conoscere e far conoscere delle eccellenze che non sempre possono
essere alla portata di tutti”. Come si coniugano manifestazioni come
Girogustando, il Mercato nel Campo e l’idea di realizzare un evento di
street food? “L’idea di un evento di street food è da un po’ che ce
l’ho in testa e il progetto è a buon punto, abbiamo sentito gli
interessati sul territorio e ci sono margini di collaborazione e
fattibilità: si parla di aziende del territorio ed esclusivamente del
territorio! Ci stiamo ancora lavorando ma credo che a breve si
riuscirà a partire con un evento zero che porti movimento, eccellenza,
visitatori e soddisfazione a coloro che operano nel settore”. Come
vede la situazione dei dehors in città? ”Purché ci si attenga alle
regole, tutte quante, di decoro ed igiene, ben vengano i dehors! È un
sistema per vivere e far vivere al meglio un’esperienza unica di
sapori, buon vivere, intrattenimento e vivere la città”. Come è la
collaborazione con altre categorie? Buona come sempre. Si deve fare
assieme, non sempre si riesce al meglio ma importante è provarci
e provarci ancora: per il bene di tutti. Non ci sono primati, solo
obbiettivi da raggiungere per il bene comune”. Cosa significa per i
ristoratori in città la presenza di un ente come Qualivita di
espressione senese? La tutela dei marchi e della qualità è
importantissima, ma direi che il settore ristorazione è toccato
indirettamente. E’ a monte che vengono fatte le scelte per cui non ci
sono punti di incontro, eventualmente il riscontro di un operato a tutela
del consumatore”.