E’ stata presentata a Ginevra una nuova interfaccia tattile messa a punto dall’Università di Siena dedicata a sciatori ciechi. Scopo del nuovo dispositivo, messo a punto dal team di ricerca composto dal professor Domenico Prattichizzo e dai ricercatori Marco Aggravi e Gionata Salvietti,è il miglioramento della comunicazione tra istruttore e persona ipovedente nel corso dell’attività sportiva sulla neve. Grazie a due bracciali vibranti indossati sugli avambracci, lo sciatore può ricevere dall’istruttore informazioni direzionali inviate da lui attraverso bastoni da sci dotati di tecnologia Bluetooth. “Fino ad oggi – spiega il professor Prattichizzo – per comunicare semplici informazioni direzionali, si è ricorsi esclusivamente ai comandi vocali. È stato, però, dimostrato che l’interazione tattile è processata più velocemente dal cervello, in quanto richiede un minore sforzo cognitivo rispetto alla modalità uditiva. Attraverso i nostri dispositivi miriamo a fare il modo che la qualità della vita delle persone affette da cecità possa essere la più elevata possibile, anche in riferimento allo sport e all’esercizio fisico, elementi fondamentali per il benessere. I promettenti risultati preliminari ottenuti unitamente alla semplicità di applicazione del sistema, lasciano pensare ad ulteriori possibili utilizzi dei nostri dispositivi, come ad esempio a supporto dell’insegnamento per gli sciatori principianti”.