Torna, anche quest’anno, un appuntamento culturale davvero imperdibile: la Giornate di Primavera del Fai, evento nazionale, che, in ventidue edizioni, ha visto la partecipazione di oltre 7 milioni di persone, per un totale di oltre sette mila beni aperti nel Belpaese. L’iniziativa, finalizzata alla raccolta fondi per tutelare e restaurare beni storico – artistici, coinvolge ogni anno le delegazioni della fondazione, presenti in ogni capoluogo di provincia. Da Milano a Palermo l’Italia svela, agli inizi della primavera, le sue bellezze nascoste, che, per i più svariati motivi, non possono essere aperte al pubblico durante l’anno. Una giornata all’insegna del senso civico dei cittadini partecipi, che potranno dare un piccolo contributo alla salvaguardia del patrimonio artistico italiano. Anche Siena, naturalmente, il 19 e il 20 marzo non sta a guardare, aprendo per la prima volta al pubblico degli autentici tesori. Si parte con l’ex Convento di Santa Marta di Via San Marco 90, per proseguire con altri due gioielli, la Chiesa di Santa Maria della Visitazione e la Fonte delle Monache, entrambe in Via delle Sperandie, per finire con la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo (Oratorio della Contrada della Chiocciola) sempre in Via San Marco. Protagonisti delle Giornate di Primavera anche i ragazzi del Liceo Classico “Enea Silvio Piccolomini”, del Liceo Artistico “Duccio di Buoninsegna”, della Scuola Media PA Mattioli Petriccio e del Liceo Scientifico delle Scienze Applicate “Tito Sarrocchi”, che hanno aderito con entusiasmo al progetto didattico – educativo “Apprendisti Ciceroni®” promosso dal Fai. Saranno loro infatti le guide d’eccezione che illustreranno ai gruppi di visitatori caratteristiche e peculiarità dei beni aperti, con i loro inestimabili tesori presenti all’interno. Le Giornate di Primavera del Fai saranno anche un’occasione per conoscere una Siena più nascosta, ma non meno interessante. Oltre alla città del Palio, quest’anno la delegazione di Siena del Fai ha aggiunto anche un’altra location, San Gimignano, in particolare la Chiesa di San Pietro in Forliano (Piazza Sant’Agostino) e la Chiesa di Santo Jacopo al Tempio (Via Folgore). In tutti i luoghi aperti al pubblico saranno presenti volontari Fai con postazioni ad hoc di raccolta fondi e gadget. Orario: dalle 10.00 alle 17.30. Un consiglio: non presentatevi verso l’ora di chiusura.