Giovanna Romano, giornalista professionista, mamma di Davide, Angelo e Sara, responsabile dell’ufficio stampa e comunicazione Banca Cras e… cos’altro ancora? Di cose ne fa molte e tutte straordinariamente bene. Tipico delle donne che su più fronti sanno dare il meglio di sé approcciando la vita in funzione del fare e del dare. Non si tratta solo di multitasking ma di sana professionalità abbinato a quell’essere ‘donna’ che ha sempre una marcia in più. Non ne vogliano i colleghi ‘altri’. Una energia solare, una fermezza pacata e sofisticata, una presenza cordiale e serena che ti mette subito a tuo agio, pur percependo di avere a che fare con una tosta che affronta ogni impegno come una nuova sfida da vincere. Ti colpisce e ti stordisce, ma ti mette anche a tuo agio solo dopo aver però in fretta controllato di essere all’altezza del suo cospetto. Ci siamo date appuntamento per  una chiacchierata su più cose e ne abbiamo scoperte altre.

Partiamo dall’arte. Giovanna, come ti sei sentita catapultata nella Capitale della Cultura Italiana 2015?

A dire il vero il mio ruolo semplicemente è stato quello di presentare e moderare alcuni incontri. Sono stata chiamata da Centro Studi Agathos proprio per questo ed ho accettato con enorme piacere, mi sono calata nella parte a dovere come è giusto che sia ed è stato un vero successo per tutti.

Alcuni giorni prima avevi lanciato un appello su Facebook per suggerimenti per come gestire ‘certi’ personaggi, quando sapevi bene di non averne alcun bisogno.

È stata una provocazione e un gioco, per creare attesa. Di fatto tutto si è svolto in modo molto cordiale, professionale e con punte di sana provocazione senza scadere in nessun luogo comune. I relatori erano soddisfatti, gli artisti presenti pure, il pubblico lo stesso. Tutto bene insomma. Un bel pomeriggio d’arte con persone di altissimo livello che da Siena sono partite e che in un modo o in un altro sono tornate. È stato come restituire alla città qualcosa di suo, per dare un seguito a chi è partito con niente, è andato lontano ed è tornato per un umile grande tributo. Il personaggio Sgarbi poi è stato un di più, un chicca che ha ovviamente impreziosito l’incontro. Un bel fuori programma.

Giovanna non è solo questo. E’ vicepresidente del Gruppo Stampa Autonomo di Siena…

Credo sia importante che la nostra città e la nostra professione sia rappresentata a tutti i livelli: Federica Sali è nel Consiglio nazionale, Andrea Sbaderllati presidente del collegio dei revisori dell’Odg Toscana di cui è vice presidente un altro senese, Michele Taddei, infine io faccio parte del consiglio di disciplina regionale. Un piccolo grande traguardo. Cerchiamo di attivare il più possibile una rete di raccordo e rappresentanza anche per coloro che non fanno parte integrante della nostra associazione da cui il Gruppo Stampa parte: siamo già 116, ma ci adoperiamo anche per tutti gli altri colleghi.

E cosa altro?

Beh, una cosa che mi piacerebbe raccontare perché non tutti la conoscono, è l’attività della nostra Onlus, di cui sono Presidente. Puerto Seguro Onlus che nasce dall’esperienza di Banca Cras nella cooperazione internazionale che dal 2006 si è svolta in Togo tramite l’impegno del Cral aziendale. L’intento è quello di portare i valori della cooperazione nella realtà quotidiana in Italia e all’estero: è nata ufficialmente nel 2010 e porta il nome del villaggio da cui è iniziato il progetto Togo, ovvero Puerto Seguro. Il nostro impegno è di contribuire al miglioramento delle condizioni di inclusione sociale, di accesso ai servizi sanitari e di istruzione scolastica dei soggetti più deboli in Italia e all’estero. La nostra azione avviene con l’intervento diretto o il sostegno ad altre associazioni o gruppi già presenti sul territorio. Siamo la prima Onlus in Italia dove amministratori e dipendenti di una banca si mettono alla pari per scopi sociali.

E cosa avete già fatto e quali i prossimi obiettivi?

In Italia abbiamo effettuato la Raccolta Buoni Pasto distribuiti tramite le associazioni di volontariato Giovanni XXIII (Siena), Comunità di Sant’Egidio (Livorno), Croce Verde (Valdichiana), Caritas (Cecina); la School Box – raccolta di materiale scolastico distribuiti tramite le associazioni di volontariato Giovanni XXIII (Siena), Comunità di Sant’Egidio (Livorno), Croce Verde (Valdichiana); l’Assistenza bambini a Chianciano Terme: sostegno alla formazione dei volontari clown presso l’Ospedale di Nottola; il Torneo di burraco: il ricavato è stato consegnato alla Casa Famiglia Giovanni XXIII di Siena sotto forma di buoni pasto; poi due spettacoli teatrali in collaborazione con la Compagnia Instabile di Roccastrada a favore di Parent Project Onlus (associazione genitori di bambini affetti da distrofia di Duchenne –Becker) e della Pubblica Assistenza di Monteroni d’Arbia; la collaborazione con l’Associazione Le Coccinelle nel Reparto di chirurgia Pediatrica Ospedale Le Scotte facendo decorare una delle camere del reparto, quella degli Aristogatti; la pubblicazione di Spirito in Libertà: sostegno alla pubblicazione del periodico della casa circondariale di Siena in collaborazione con La Nazione. Tornando all’estero, abbiamo già effettuato una ristrutturazione della scuola elementare di Sokodè in Togo, l’acquisto di una pompa idraulica per il villaggio della Speranza  in Camerun; in Marocco abbiamo dato un contributo per l’acquisto di una pompa ad energia solare per il Progetto di Antonio Cinotti, nostrano instagramer a favore della Onlus ‘Bambini del deserto’. La particolarità e la bellezza di lavorare in modo integrato è che quest’ultimo progetto è nato quasi per caso riuscendo a mettere insieme più soggetti che non si conoscevano fatto e che venivano da più parti del mondo e che negli ampi spazi del deserto si sono invece trovati e hanno finito per collaborare ad un progetto unico. Anche a livello della formazione ci siamo operati realizzando la Giornata della Cooperazione Internazionale. Per noi sono ovviamente fondamentali la sensibilizzazione e la raccolta fondi  per sostenere le varie iniziative e quindi molti degli eventi che facciamo sono realizzati. Il prossimo evento darà in collaborazione con l’Emma Villas Volley il 19 dicembre prossimo e vogliamo invitare fin da ora tutti i senesi a riempire il palazzetto contribuendo, con il semplice acquisto del biglietto, a realizzare un importante progetto per la città.  Il sito è www.puertoseguronlus.org  e lì si possono vedere le varie attività che la onlus porta avanti.