Dopo la presentazione tenutasi nella Sala Aurora della Provincia di Siena il 14  settembre scorso alla presenza del Presidente Fabrizio Nepi  approda ad Expo il calendario “Vista e natura due tesori da difendere” con un buon risultato di immagine sia per l’associazione che per il territorio. Già in conferenza stampa a Siena il Presidente Nepi aveva ha ribadito l’importanza di iniziative simili sul territorio e della volontà dell’ente di essere vicino al suo territorio. Essere sbarcati ad Expo, è tutta un’altra cosa. Vuol dire essere avvallati nel lavoro quotidiano ed avere riconosciuto l’impegno che l’associazione profonde in rete con gli enti istituzionali, i volontari per tutti i cittadini.  “ Una grande opportunità di far conoscere al mondo quanto grazie al buon vivere, al cibo e a una sana alimentazione che parte dalle nostre terre si possano lanciare messaggi di sensibilizzazione e di prevenzione”. vignetta calendario frontCosì sentenzia Massimo Vita, Presidente della sezione UICI SIena  e racconta come Il calendario sia frutto della collaborazione di più realtà tra loro. Famosi artisti del territorio e non, pittori, fotografi, architetti, vignettisti hanno realizzato non solo immagini ma ‘oggetti’ che si potessero vedere toccando. Un oggetto unico per vedenti e non vedenti dove il Braille è stato serigrafato con tecniche innovative che non ostacolino l’immagine e la sua fruizione ma la rendano accessibile nella sua semplificazione”.  Massimo Vita ricorda che  la Regione Toscana è una delle regioni più accessibili per i disabili visivi anche nel suo stesso sito. Insieme alle immagini, nel calendario sono presenti  ‘pillole’ di consigli per tutti votate alla prevenzione, come spiega il Prof Paolo Frezzotti, dell’unità operativa di oculistica diretta dal professor Edoardo Motolese come direttore del day service Glaucoma e estensore dei consigli sulla prevenzione, “perché la prevenzione è ancora fondamentale e molto resta da fare su questo versante” che da più di 10 anni collabora con Massimo Vita per iniziative sul territorio che avvicinino la popolazione alle tematiche della prevenzione. “Il calendario è un ulteriore sforzo in questo senso che oltre ad insegnare in modo molto semplice, a fornire uno strumento di utilità quotidiana,  contribuisce ad una corretta educazione sanitaria e diventa veicolo di raccolta fondi per poter sostenere attività che non hanno più paracaduti economici di un tempo e che invece necessitano di tutto il sostegno possibile per venire incontro alla popolazione in termini statistici.” Il Prof Fabio Mazzieri ha coinvolto e coordinato gli artisti ha ricordato i loro nomi: i pittori Marcella Ancilli Chimena Filippetti Alessandra Grazi Daniele Righi Ricco Lenore Tetkowski Neil Tetkowski Fabio Mazzieri; i Fotografi Luca Betti Luciana Petti; gli architetti Alessandro Bisogni Tommaso De Sando Francesca Mazzieri; i vignettisti Emilio Giannelli e Sergio Staino.  “Il tema era il paesaggio campagna senese”. – precisa Mazzieri- “Un must l’essenzialità delle linee. Un’esperienza nuova per comunicatori dell’immagine misurarsi con la semplificazione da riportare in supporto tattile. La provocazione che suscita la realizzazione di una tale opera  è rendere accessibile un’immagine con il tatto. Sarà una novità portare ad Expo un oggetto fisico esempio di tecnologia per accessibilità e  per la sua concretezza. Sarà un’occasione straordinaria per giovani e per il territorio che si promuove con le sue eccellenze. Si distinguerà anche per questo”. In ultimo la collaborazione con Cantiere 17 per coinvolgere volontari e sempre più giovani in questo settore darà la giusta spinta per uno sviluppo dove il mettersi insieme e collaborare faccia davvero al differenza per “diffondere la rete associativa” come ha precisato la presidente Giulia Petrucci. Dell’esperienza ad Expo Massimo Vita racconta: “Ci aspettavamo un ambiente ospitale e a dire il vero le persone incontrate in rappresentanza della nostra regione Toscana lo erano ma abbiamo potuto rilevare, sia pure in poco tempo, quante incongruenze ci sono in quel mondo di immagini. La prima delusione è stata quella di non aver potuto in nessun modo apprezzare da cieco, l’albero della vita. Forse se avessero steso meno guide tattilo plantari, e ci avessero fatto toccare l’albero e la bella ferrari esposta nei pressi, forse avrebbero mostrato più attenzione e più umanità.” Continua come sempre molto puntuale Massimo Vita: “Nel presentare il calendario ho sottolineato come nel progettarlo abbiamo pensato a costruire un prodotto che fosse fruibile da tutti perché solo così avremmo posto all’attenzione dell’opinione pubblica, i temi dell’accessibilità.” Come a precisare che ancora oggi non tutti arrivano a capire che una tale ‘sensibilità’ vuol dire affrotnare le problematiche all’inizio e alla radice per risolvere, non per ‘accontentare’ qualcuno. Peggio ancora adducendo come giustificazione al fatto di ‘non averci pensato’ un numero basso di coloro che potrebbero fruirne. “Abbiamo anche sostenuto il bisogno di promuovere le attività di prevenzione sia per evitare danni irreparabili alla vista sia per evitare costose azioni mediche per riparare i danni.” Forse tematica più compresa.. ”Per completare la nostra azione abbiamo mostrato una serie di buone prassi già esistenti in Toscana e a Siena compreso il lavoro della scuola di robotica del professor Domenico Pratichizzu e della nostra università.” Ma non basta dire, si deve fare: “Abbiamo dato anche conto di come proveremo a diffondere il calendario per sostenere economicamente il nostro lavoro sul territorio e in particolare abbiamo annunciato: il giorno otto ottobre, in piazza della posta (p.zza Matteotti) diffonderemo informazioni sulla giornata mondiale della vista e un gruppo di volontari coordinato da Cantiere 17, cercheranno di diffondere il calendario. Il giorno 11 ottobre sempre nella stessa piazza una equipe guidata dal direttore del day service glaucoma dottor Paolo Frezzotti visiterà i cittadini in modo assolutamente gratuito con l’unità mobile della IAPB Italia (Agenzia Internazionale per la Prevenzione della cecità sezione italiana. Il giorno 24 invece promuoveremo il calendario facendo vedere come i disabili visivi giocano a calcetto o ballano in un quadrangolare di calcio a cinque presso il pala Giannelli in sinergia con la Polisportiva Mensana.” Continua Vita ”Queste nostre azioni che possiamo chiamare di autofinanziamento e di sensibilizzazione mirano a raggiungere un obiettivo ambizioso: favorire la piena integrazione sociale di ciechi e ipovedenti. Vorrei chiudere con un appello ai cittadini: fate vostre due copie del nostro calendario, una vera galleria d’arte e avrete contribuito a che i disabili visivi possano davvero godere delle pari opportunità.” Anche #Siena, free press per la sinergia e sviluppo del territorio con la rete di imprese editoria locale Riel Publishing, si mette a disposizione per la promozione  e il supporto dell’iniziativa. Sul sito dell’associazione UICI SIena si potranno trovare tutte le info sulle iniziative e le modalità per contribuire a sostenere la campagna: www.uicisiena.org