Rispondere alle sensibilità e alle richieste dei vari pubblici è la scelta vincente che il comune ha riproposto per il cartellone 2015/2016. L’assessore alla cultura Massimo Vedovelli: “abbiamo risposto ai diversi desideri e gusti degli spettatori. I prossimi passi, adesso, sono due: valorizzare la vocazione teatrale espressa dalla collettività senese, così da migliorare e implementare le potenzialità già presenti; promuovere competenze specifiche attraverso un iter formativo già iniziato con le scuole e da completare con i due Atenei senesi, per proporre un percorso di formazione alla scrittura critica per la prosa, musica e danza. In questo modo Siena può diventare un importante polo a livello regionale, andando a formare nei giovani competenze avanzate spendibili per il lavoro”

Beatrice Magnolfi, presidente di Fondazione toscana spettacolo, da quest’anno onlus, e primo tra i circuiti di teatro italiano, per qualità e quantità di rappresentazioni : “Gli appuntamenti in programma rappresentano un mosaico che si ricompone in un progetto culturale dedicato a più segmenti di spettatori. Il nostro lavoro ha trovato a Siena un humus favorevole, lo dimostrano i risultati ottenuti con la passata stagione teatrale.
Con la stagione teatrale che inizierà il 30 ottobre Siena, come ha detto Alessandro Manganelli, vicepresidente di Fondazione Toscana Spettacolo: “la nostra città dimostra come abbia, sempre, rappresentato un punto di eccellenza, adesso manca solo un cambio di tendenza culturale: gli uomini devono avvicinarsi di più al teatro, così da equilibrare quel gap che, tra i due sessi, vede una presenza di donne pari al 70%”

Pag. 19 Prosa, musica e danza ai Rinnovati ecco la stagione teatrale 2015 - 2016Si comincia dunque con  la prosa: in programma dal 30 ottobre al 1 novembre c’è Alessandro Preziosi in “Don Giovanni” di Molière (regia Alessandro Preziosi,  con Nando Paone, produzione Khora.teatro/TSA Teatro Stabile d’Abruzzo). La stagione prosegue con “Tradimenti” (di Harold Pinter) che vedrà in scena Ambra Angiolini sotto la regia di Michele Placido (produzione Goldenart). Dal 11 al 13 dicembre a calcare la scena è Franco Branciaroli in “Enrico IV” di Luigi Pirandello: regia di Franco Branciaroli con Melania Giglio, Giorgio Lanza, Antonio Zanoletti, Tommaso Cardarelli, Valentina Violo, Daniele Griggio , Sebastiano Bottari, Andrea Carabelli, Pierpaolo D’Alessandro, Mattia Sartoni (produzione CTB Teatro Stabile di Brescia/Teatro de Gli Incamminati). Il 2016 si apre con Neri Marcorè in “Quello che non ho”, liberamente ispirato all’opera di Pier Paolo Pasolini, in programma dall’8 al 10 gennaio (canzoni di Fabrizio De Andrè, drammaturgia e regia Giorgio Gallione, produzione Teatro dell’Archivolto). Dal 29 al 31 gennaio tocca a Luca De Filippo in “Non ti pago” di Eduardo De Filippo, con Carolina Rosi, Nicola Di Pinto, Massimo De Matteo (regia Luca De Filippo, produzione Elledieffe). Dal 12 al 14 febbraio si alza il sipario per Fabrizio Bentivoglio, Isabella Ragonese e Sergio Rubini in “Dobbiamo parlare”, scritto da Sergio Rubini, Carla Cavalluzzi, Diego De Silva (regia Sergio Rubini

produzione Nuovo Teatro/Palomar Television & Film Production). Dal 23 al 25 febbraio è la volta di Massimo Ghini e Galatea Ranzi in “Un’ora di tranquillità” di Florian Zeller, con Gea Lionello, Massimo Ciavarro, Claudio Bigagli, Luca Scapparone, Alessandro Giuggioli (regia Massimo Ghini, produzione La Pirandelliana). Dall’11 al 13 marzo arriva Serra Yilmaz in “La bastarda di Instambul” dall’omonimo romanzo di Elif Shafak (riduzione e regia di Angelo Savelli) con Valentina Chico, Riccardo Naldini, Monica Bauco, Marcella Ermini, Fiorella Sciarretta, Diletta Oculisti, Elisa Vitiello (produzione Pupi e Fresedde-Teatro di Rifredi). Molto interessante anche il programma della Scena contemporanea. Si comincia il 4 dicembre con lo spettacolo vincitore del Progetto In-Box “Le vacanze dei signori Lagonia”, drammaturgia Francesco Colella e Francesco Lagi, con Francesco Colella e Mariano Pirrello, regia di Francesco Lagi (produzione Teatrodilina). Il 21 gennaio Sandro Lombardi e David Riondino in “Inferno Novecento”, uno spettacolo di Federico Tiezzi (produzione Compagnia Lombardi Tiezzi). Il 5 febbraio tocca ad Ascanio Celestini con il suo spettacolo che vede la partecipazione di Gianluca Casadei alla fisarmonica e la voce fuori campo di Alba Rohrwacher (produzione Fabbrica srl/RomaEuropa Festival 2015). Si alza il sipario anche il 27 febbraio con Ferdinando Bruni, Elio De Capitani, Ida Marinelli in “Il vizio dell’arte” di Alan Bennett: uno spettacolo di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia con sassofono di Luigi Napolitano (produzione Teatro dell’Elfo). Il 9 marzo va in scena “Porcile” di Pier Paolo Pasolini con la regia di Valerio Binasco e la partecipazione di Mauro Malinverno, Valentina Banci, Francesco Borchi, Elisa Cecilia Langone, Franco Ravera, Fabio Mascagni, Fulvio Cauteruccio (produzione Teatro Metastasio). Per quanto riguarda la danza, la stagione si apre il 12 novembre con “le sacre”, coreografia di Virgilio Sieni e musica di Igor Stravinskij e Roccato (produzione Compagnia Virgilio Sieni). Il 16 dicembre è la volta di “Coppelia” con musica di Léo Delibes: balletto in due atti di Amedeo Amodio da E.T.A. Hoffmann, regia e coreografia Amedeo Amodio, scene Emanuele Luzzati e Luca Antonucci (produzione Teatro Massimo di Palermo/Daniele Cipriani Entertainment). Due gli spettacoli nel 2016: il 15 gennaio è la volta de “Il lago dei cigni” di di Čajkovskij (regia e coreografia Loris Petrillo, produzione Opus ballet) e il 18 marzo va in scena “Romeo y Julieta” per dodici danzatori e quartetto musicale (coreografie e regia Luciano Padovani, musiche di tango eseguite dal vivo dal Cuarteto Tipico Tango Spleen, produzione Naturalis Labor).