“Finalmente quest’anno l’associazione riuscirà a dotarsi di una Sede, un luogo in cui si organizzeranno attività per le persone autistiche del territorio senese e per le loro famiglie.” Spiega il presidente Alberto Negri  grazie alla collaborazione e all’aiuto di sempre più persone che si avvicinano al problema.. e non ultimo(solo in ordine di tempo) questo che “giunge come un vero e proprio regalo di ‘Natale’ da Buferauto”.  Il Piccolo Principe, come a Siena è più familiarmente conosciuta, si occupa dei diritti delle persone autistiche residenti nel senese, facendo informazione, creando servizi utili alle famiglie e dialogando con le istituzioni per migliorare la presa in carico e l’inclusione sociale degli autistici. “L’Autismo è una disabilità molto grave, che rende la persona che ne soffre incapace di gestire le emozioni e di relazionarsi con gli altri. Spesso è accompagnata da comportamenti problema di drammatica entità. – continua Negri- “E’ in costante e drammatico aumento; fino a poco tempo fa si stimava 1 caso di autismo ogni 1000 individui, invece le statistiche più recenti parlano addirittura di 1 nuovo nato con tratti autistici ogni 68. Ciò è dovuto non solo a una maggiore presa di coscienza da parte delle famiglie, che sempre più richiedono una diagnosi e l’assistenza del Servizio Sanitario, ma certamente al moltiplicarsi dei fattori scatenanti. Purtroppo la scienza non è ancora riuscita a trovare la vera causa, e di conseguenza non esiste una cura per l’Autismo. Basta pensare che lo Spettro Autistico è molto vasto e complesso. La situazione degli autistici è in generale disperata e le loro famiglie vivono in totale silenzio e solitudine il dramma che si svolge al loro interno. Diventa difficile persino chiedere aiuto.” Non è uno sfogo, ma una lucida analisi di ciò per cui l’associazione si batte. “La Sede sarà il primo punto di aggregazione in provincia dedicato alle famiglie delle persone autistiche, perché cominciando a incontrarsi, a condividere le proprie paure ma anche le speranze, a stare insieme, possano recuperare poco alla volta quelle relazioni sociali che si erano bruscamente interrotte con tutti e dove si possa fare informazione e formazione sulle pratiche più utili a migliorare l’autonomia delle persone.  La Sede quindi è molto importante per tutti noi e Buferauto si è offerta oggi di aiutarci ad arredarla e attrezzarla perché divenga accogliente e bella, un luogo dove star bene, che i nostri figli considerino una seconda casa. E dove possano socializzare, migliorare la loro autonomia, esprimere i loro talenti. La fiducia che ripone in noi l’azienda Buferauto, e la vicinanza che ci dimostra, ci rincuora e ci da la spinta per andare avanti, nonostante le enormi difficoltà quotidiane, per il bene di tutte le persone autistiche del territorio senese.” L’Associazione ha in atto anche un attivo crowd-funding ma certamente azioni come questa sono di stimolo perché avvicinano le realtà locali a tematiche che non sono solo delle persone e delle famiglie, ma della collettività tutta.  Infatti con l’approssimarsi delle Feste Natalizie la famiglia Giuggioli con la propria attività Buferauto ha deciso di intraprendere una iniziativa di impegno Etico-Sociale, mettendo in atto un’azione di solidarietà con l’Associazione  Autismo Siena “Piccolo Principe”. Buferauto porta avanti un progetto di etica e responsabilità sociale d’impresa dal 2005 ed intende festeggiare così i suoi primi 10 anni di impegno insieme ai propri amici ed ai propri clienti. “Le finalità di questa iniziativa sono due” – spiega Manuel Giuggioli- “Una volta a realizzare un percorso di sensibilizzazione e conoscenza che faciliti l’inclusione sociale delle persone autistiche; l’altra una raccolta fondi realizzata attraverso una contribuzione volontaria di Buferauto. Dal 2 novembre al 15 dicembre infatti, per tutte le lavorazioni di carrozzeria di importo minimo imponibile di 500€, sarà destinato un contributo in denaro che l’associazione impiegherà totalmente nell’allestimento della nuova sede: un locale ampio e bello sito in località Volte Alte ( Siena ), che darà finalmente modo di avere uno spazio aggregativo dove potersi incontrare, fare corsi, laboratori e terapie. Uno spazio aperto a tutti, dove imparare a fare ricchezza delle differenze”. Numerose negli ultimi anni sono state le campagne di sensibilizzazione dell’associazione messe in atto in ogni comparto della società con una particolare attenzione per il mondo scolastico.