Lunedì 14 Settembre si è spento all’età di 85 anni Sergio Micheli e #Siena intende, seppur con un certo ritardo, celebrarne la vita da senese di spicco, come professore, come studioso delle arti, come contradaiolo e come uomo.

Grandi riconoscimenti gli sono sempre stati tributati, l’ultimo dei quali è stato nel 2014 la  medaglia d’oro di civica riconoscenza, per cui fu proposto dall’Istrice, sua contrada, con la motivazione di: “aver illustrato, a livello internazionale, il nome della nostra città con una rassegna pressoché completa delle testimonianze visive del Palio, contribuendo così alla ricostruzione storica di molte fasi attraversate da Siena”. Sua grandissima passione fu il cinema, e questo amore ebbe modo di trasmetterlo anche ai giovani, formandoli, Micheli è stato infatti  docente di Storia e Critica del Cinema presso l’Università per Stranieri di Siena, direttore del Centro studi sul Cinema e sulle comunicazioni di massa presso la facoltà di Lettere e Filosofia. Nel corso degli anni oltre che ad insegnare la storia del Cinema da dietro a una cattedra, ebbe modo di conoscerlo anche “di persona”, collaborando con Pasolini, Scola, Micciché, Antonioni e Sordi. Ma oltre a queste prestigiose frequentazioni con dei veri e propri pilastri del cinema italiano il Professor Micheli fu fra i primi, ed anche in seguito è sempre rimasto fra i maggiori studiosi e massimi esperti in questo ambito, ad addentrarsi in un approfondito studio della cinematografia dei paesi dell’Est Europa, tanto che la sua dedizione fu premiata nel 2005 dalla Nuova Università di Sofia, con una laurea honoris causa.

Tramite il suo prezioso lavoro di recupero e restauro ha consentito a tutta Siena di godere la visione di antichi Palii e frammenti di vita di contrada altrimenti perduti.