-Cosa hanno rappresentato negli ultimi due anni per Sarteano?

 

Due anni fa abbiamo accolto con piacere questa nuova realtà il territorio era stato scelto per  essere parte attiva del suo stesso essere e promuoversi. Nostri residenti hanno aderito con entusiasmo e si sono fatti promotori di un connubio unico tra terra e teatro. Per quanto ci è stato possibile abbiamo messo a disposizione i nostri mezzi e le nostre eccellenze ed è iniziato un dialogo proficuo che fa parte integrante delle nostre molteplici attività

 

 

-Come hanno contribuito alla stagione ‘da tutto esaurito’ come dichiarato nei giorni scorsi grazie alla collaborazione con il mondo associativo per la ripresa dell’indotto locale?

L’associazione presenta una stagione spalmata sull’arco di tutto l’anno per cui ben si è integrata nel nostro cartellone di iniziative su tutto il territorio, altra ricchezza e altra risorsa che permette di lavorare su un arco temporale tale da far vivere le attività da protagonisti senza soluzione di continuità

 

-Quali strategie future insieme?

Continueremo  a dialogare e collaborare in una ricerca continua di crescita e coinvolgimento possibile attraverso il nostro territorio per aprirsi sempre più al mondo con la nostra ricchezza fatta di terre, cultura, tradizioni e innovazione. Un ‘glocale’ che ha in pochi anni ha raggiunto numeri e riconoscimenti importanti.