Circolo Tennis Vico Alto, a Siena una storia che parte da lontano verso un futuro a portata di racchetta e delle nuove generazioni. Ce ne parla il Presidente Giovanni Forconi:

Il Circolo Tennis, una lunga tradizione a Siena. Nuova presidenza, nuovo corso.

L’insediamento del nuovo Consiglio non implica un nuovo corso; l’intento è di proseguire quel lavoro che tanti soci, avvicendandosi in ruoli gestionali, hanno portato avanti con dedizione e risultati. Peraltro metà dei consiglieri ha già rivestito ruoli di governo per l’associazione, io stesso, pur esordendo da Presidente, sono già stato Direttore Sportivo e sempre a supporto dei trascorsi Consigli. Ma sarà gravoso l’impegno necessario sia per ripagare il corpo sociale della fiducia accordata che per confermare gli eccellenti risultati che hanno caratterizzato i 90 anni di una delle associazioni più antiche in ambito sportivo cittadino, nonché in ambito tennistico nazionale.

Come  è cambiato il circolo nel tempo?

Dalla nascita del Lawn Tennis Club Siena nel 1926, con sede nei giardini di Palazzo Ravizza in via delle Scuole, il Circolo si è evoluto con l’esclusivo impegno dei Soci che ha consentito il trasferimento nel 1962 a Vico Alto, dove nel tempo sono stati realizzati 8 campi da tennis, la palestra, la piscina, e la palazzina sociale. Il Circolo si è così sviluppato e ha ancora progetti ambiziosi con ampliamenti a sud con la nuova palestra e strutture fisse indoor, nella piscina con la copertura in vetro e nella palazzina con una più ampia club house.

Il tennis è ancora considerato uno sport non per tutti e cosa significa fare tennis oggi a Siena?

La definizione non convince perché il tennis è sport che si pratica ad ogni età, si gioca ovunque e favorisce la socializzazione, basta una racchetta ed un compagno, è uno sport completo, sviluppa capacità coordinative, velocità, resistenza, potenza, attenzione, concentrazione e intelligenza, può essere sport individuale e di squadra. A Siena significa farlo a Vico Alto e vivere lo sport in un ambiente sicuro, ecologicamente sano, esteticamente gradevole, con una moltitudine di servizi e nel cuore della città, in una sede facilmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici.

Dopo la vittoria delle Italiane a NY, come ha reagito il territorio?

Non so se se vi sia un vero effetto Pennetta-Vinci ma il territorio risponde con una grande domanda di Circolo Tennis, tanto da metterci in difficoltà nella gestione del turnover degli associati (non ci sono più soci “in uscita” mentre sono molte le domande di ammissione) e con un incremento del 20% tra i corsisti.

Quale programmazione e quale sviluppo per il circolo?

Sicuramente dare seguito all’apertura sociale che si concretizza in servizi crescenti per chi vuole imparare il tennis. In questo senso la Commissione Sportiva ha affidato il coordinamento sportivo a Massimo Ardinghi, nome di rilievo nel panorama nazionale con importante curriculum sia da giocatore che da maestro (in entrambi i ruoli ha partecipato ai tornei dello Slam). Il programma di avere una scuola tennis di alto livello è prioritario, che abbia non solo l’obiettivo di continuare a plasmare talenti, come il Circolo è riuscito con Paolo Lorenzi, citando solo chi da Vico Alto è entrato nei world top 50, ma soprattutto quello di formare generazioni di sportivi senesi che possano nel lungo periodo incrociare le loro racchette a Vico Alto.

Cosa si aspetta dal 2016?

Per il 2016 mantenere la società solida come è stata consegnata ma le personali aspettative di Presidente del Circolo Tennis Siena sono di lungo periodo: fornire ad un crescente numero di giovani senesi l’opportunità di maturare facendo sport, nella consapevolezza dei buoni principi e valori dello stesso, grazie all’aiuto del corpo sociale storicamente contraddistinto da rilevanti doti culturali, morali, sociali, formative oltre che sportive.