Per tanti anni ha ospitato ragazzi e ragazze che in quelle aule e quei corridoi hanno vissuto alcuni degli anni più belli della loro vita. Poi, a causa del calo demografico, la scuola media Alfieri è stata chiusa e negli anni si è trasformata in un grande contenitore vuoto e soprattutto bersaglio di atti vandalici o ostello di vagabondi e senza fissa dimora. Oggi il complesso è ancora lì con i finestroni affacciati sulla strada ma finalmente la vecchia storia di questa scuola sembra arrivare a una svolta.

Lo scorso 6 luglio infatti il grande edificio è stato alienato dall’Amministrazione Comunale che l’ha venduto all’asta per 2.816.000 euro. Ad aggiudicarselo è stata Unicoop Firenze a cui adesso spetterà il compito di portare avanti l’intervento edilizio per riqualificare l’area. Arriva così al termine un lungo dibattito su cosa fare di un grande contenitore cittadino (inizialmente destinato a ospitare gli ufficio dell’Usl di Siena) su cui in questi anni si erano susseguite discussioni, interrogazioni in consiglio comunale, accompagnate da svariate proposte di recupero. Intanto il Comune ha fatto un affare (la base d’asta era di 2.240.000 euro) per risanare le casse comunali.

Va detto che una parte della scuola è rimasta ‘viva’ in questi anni: si tratta della palestra che un tempo ospitava i ragazzi e che in questi anni è stata utilizzata da varie società sportive. E, in attesa di vedere come andrà a finire la vicenda della ex Medie, intanto si può dire che questo spazio avrà un destino slegato dal futuro del resto della struttura come annunciato dall’Assessore allo Sport, Leonardo Tafani, contattato telefonicamente,: “Il prossimo 8 settembre  – afferma Tafani –  si saprà il destino della palestra che comunque, tengo a sottolinearlo, rimarrà tale. Cambierà solamente da palestra scolastica a palestra chiaramente non più legata a una scuola e chi avrà vinto la gara si accollerà le utenze ed il resto”.