Un gioiellino di negozio, lontano anni luce dai franchising con oggettistica e abbigliamento made in China. Un gioiellino dove andare a caccia dell’abito vintage o del bijoux americano degli anni quaranta che vi piace tanto e che solo qui potrete trovare. Stiamo parlando di “Belle Epoque”, il regno di Monica Cipriani di Via dei Termini 16, che ci ha aperto le porte del suo negozio per raccontarci un po’ più in dettaglio la sua attività.

pag. 22 belle epoque il negozio che ti non aspetti foto 5Come è nato il concept di questo spazio?

“Ho deciso di aprirlo nel 1997, dopo essermi occupata della vendita di gioielli, oggetti in argento e sheffield. Poi mi sono chiesta: perché non aggiungere abiti e accessori vintage dagli anni quaranta in poi, oltre ai gioielli e ai bijoux, anche made in Usa, dalla metà dell’800 fino agli anni ’70?”

 

Su quali brand di abiti e gioielli hai deciso di puntare per la tua attività?pag. 22 Belle Epoque il negozio che non ti aspetti foto 1

“Per quanto riguarda la bigiotteria, qua da me potete trovare Chanel e Cartier, mentre, per quanto riguarda gli abiti, ho deciso di puntare su pochissimi marchi ma molto selezionati. Il primo è “Ensemble”, uno show room di Roma, il secondo è “Peacock blue Quality tested by real people”. Naturalmente, tutto è made in Italy. Desidero, infatti, tenere capi molto particolari che non si trovano altrove”.

Qual è il prodotto che, al momento, sta andando per la maggiore?

“Gli anelli bijoux della linea “Coi Coi” disegnata da una ex stilista di Gucci. Ne ho venduti tantissimi non solo per la loro simpatica forma a ombrello ma anche perché hanno una particolarità: quando li metti girano, esattamente come un ombrellovero!”pag. 22 Belle epoque il negozio che non ti aspetti foto 4