In arrivo il triage pediatrico. Il progetto, promosso  dall’Associazione “Noi Siena”, approvato dal Consiglio regionale che ha votato la Mozione Scaramelli, potrebbe  diventare presto realtà in Toscana. Il progetto del triage pediatrico è stato illustrato nel corso di una serata organizzata dall’Associazione “NoiSiena” alla presenza del presidente avv. Alessandra Amato, del vicepresidente David Chiti, del dott. Roberto Monaco, presidente dell’Ordine dei Medici di Siena e della Toscana nonché direttore del 118 e del prof. Mario Messina, direttore della chirurgia pediatrica dell’aou senese e di Stefano Scaramelli, Presidente terza Commissione Sanità e Politiche Sociali del Consiglio regionale. Tutto nasce da una proposta sostenuta con passione e determinazione da un’associazione no profit, in collaborazione con un gruppo di cittadini partecipi del territorio senese, presentata in Commissione sanità in Consiglio regionale dove l’associazione ha presentato le 2135 firme raccolte. “Auspico che Siena possa essere la prima città ad adeguarsi alla volontà regionale che, con forza, chiede attenzione verso i bambini – ha dichiarato Stefano Scaramelli durante la presentazione –.  Nei confronti di questa volontà  stiamo registrando una forte sensibilità da parte del personale sanitario e non solo. Nei pronto soccorso della Toscana dovrà essere istituto un accesso pediatrico specifico per bambini con tanto di triage pediatrico dedicato e presenza h24 di pediatri ed equipe multidisciplinare e spazi ludici dedicati. Il tutto in rete con il Meyer”. Una iniziativa nata dal basso, in ricordo del piccolo Niccolò Muzzi, il bambino deceduto presso il Pronto Soccorso de “Le Scotte” a Siena nel 2012 dopo alcune ore dal suo ricovero in ospedale. Sul decesso di Niccolò è stata aperta un’inchiesta e due medici sono stati rinviati a giudizio. Il processo è tutt’ora in corso. Altro progetto dell’associazione “Noi Siena” è  il servizio telefonico “Pronto Noi” (0577 045835), già attivo da alcuni mesi, interamente dedicato a persone vittime di malasanità, stalking, mobbing, disagi personali e familiari, che saranno assistiti da un pool ad hoc costituito da medici, avvocati e psicologi. Ma le attività di “Noi Siena” non finiscono qui. L’associazione, infatti, ha in cantiere altre iniziative dedicate ai bambini e agli anziani.