Una firma per dare un futuro sostenibile al territorio senese. E’ questo uno dei primi risultati del coinvolgimento di Siena sulle tematiche dell’Expo 2015 ovvero natura, ambiente e sostenibilità. Temi ben presenti sul territorio dove da anni si lavora per un garantire un futuro green alle nuove generazioni. In questo senso la settimana dedicata alle Terre di Siena (protagoniste nello spazio Toscana Fuori Expo presso i Chiostri dal 21 al 26 luglio) ha portato alla sottoscrizione della “Carta di Milano” da parte delle Istituzioni  e degli imprenditori  senesi per una completa sintonia nelle scelte strategiche che andranno a determinare il futuro del territorio.

D’altronde stiamo parlando di una realtà che custodisce 4 siti Unesco (Siena, San Gimignano, Pienza, la Val d’Orcia),  70 Musei,  30 prodotti agricoli a denominazione di origine,  800 aziende agricole biologiche, 14 riserve naturali, 7 località termali e 11 strutture termali, un tracciato della Via Francigena di 120 Km in sicurezza e ben segnalato, uno stile di vita improntato alla sostenibilità che  ha consentito di essere la prima area vasta carbon free. Eccellenze che connotano le Terre di Siena, nel contesto nazionale ed internazionale, come un territorio con un buon livello di notorietà, identificato con elementi di eccellenza, bellezza e qualità della vita. Elementi di successo e di attrazione delle Terre di Siena che sono regolati però da delicatissimi equilibri, che richiedono comportamenti attenti in termini di rispetto dell’ ambiente, della cultura, del patrimonio storico, artistico e paesaggistico.

Da qui la necessità di individuare una serie di azioni che rappresentino la road map delle strategie future da parte delle Istituzioni  della  provincia di Siena e dei protagonisti del Patto Terre di Siena Green (il patto di comunità partito nel 2011 in sinergia tra enti, associazioni di categoria e 148 aziende di tutti i settori). Così attraverso la “Carta di Milano” i firmatari hanno preso l’impegno a far sentire la loro voce a tutti i livelli decisionali, al fine di determinare progetti per un futuro più equo e sostenibile. A valorizzare i piccoli produttori locali come protagonisti di una forma avanzata di sviluppo e promuovere le relazioni dirette tra produttori, consumatori e territori di origine. Contribuire infine agli obiettivi dello sviluppo sostenibile sia attraverso l’innovazione dei processi, dei prodotti e dei servizi sia attraverso l’adozione e l’adempimento di codici di responsabilità sociale come già è stato  fatto adottando il Patto Terre di Siena Green.